«Caparbi e determinati, così la Virtus va lontana»

30 Marzo 2015

D’Aversa applaude la prestazione della squadra: «Vittoria voluta a tutti i costi Pensiamo alla sfida di giovedì a Livorno. Altri discorsi sono prematuri per ora»

LANCIANO. Un gol pieno di caparbietà e rabbia di Grossi e un labiale poco oxfodiano ma sicuramente liberatorio di mister D’Aversa che ha mandato tutti (gli avversari)all’altro paese e la Virtus si ritrova ad un passo, davvero piccolo, dalla terza salvezza consecutiva in serie B. Già, salvezza, perchè mister D’Aversa continua a guardarsi le spalle anche dopo la vittoria contro la Virtus Entella che ha portato i rossoneri ad un punto dai play off. «Abbiamo vinto una partita importante per la salvezza», ha detto il tecnico rossonero, «dovevamo conquistare i tre punti e ci siamo riusciti. Abbiamo vinto contro una diretta concorrente per la salvezza e non è stato facile visto che l’Entella si è chiusa molto e a gennaio ha preso uomini come Sforzini e Masucci. I miei ragazzi sono stati eccezionali. Sono contento soprattutto per quei ragazzi che giocano meno e hanno avuto una possibilità. Pensiamo a Livorno subito perché la salvezza matematica non l’abbiamo ancora ottenuta. Poi si vedrà perché non tiriamo di certo i remi in barca».

Una vittoria arrivata dopo che la Virtus ha messo tanta determinazione in campo. «Per vincere oggi c'era bisogno della prestazione e di mettere in campo tanta determinazione», ha detto D’Aversa, «e i miei ragazzi hanno fatto un’ottima prestazione e tirato fuori caparbietà e determinazione. Nel primo tempo siamo stati un po’ troppo frettolosi e disordinati. Abbiamo sbagliato dei passaggi, ma ci sta in 95minuti contro una squadra che veniva da quattro risultati positivi. In complesso però abbiamo concesso quasi nulla ad una squadra più strutturata. Poi c’è stato anche il palo di Gatto, sfortunato». Non è stato sfortunato Grossi il cui gol vale molto di più dei tre punti. «Un gol pieno di forza e caparbietà», ha sottolineato il tecnico rossonero, «Paolo (Grossi, ndc) ha trovato continuità ed è un punto fermo. Ma la vittoria è merito di tutti».

Soprattutto, ha evidenziato il mister, di quei ragazzi che giocano meno e hanno avuto un’occasione come De Silvestro, partito titolare per il forfait di Piccolo, di Conti tornato a destra con Aquilanti a sostituire al centro Amenta bloccato da un dolore alla schiena, Agazzi entrato al posto di Paghera che, nel primo tempo, ha dovuto lasciare il rettangolo di gioco. «Purtroppo quando Fabrizio chiede il cambio vuol dire che ha qualcosa di serio», ha fatto notare D’Aversa, «perché giocherebbe ad ogni costo. Ha un problema al braccio che si è rotto che valuteremo». A fine gara D’Aversa, il cui labiale è stato immortalato da Sky, ha mandato tutti all’altro paese. «Beh ce l’avevo un po’ con i nostri avversari che hanno fatto molti falli, perso tempo, hanno fatto un gioco scorretto e poi hanno anche avuto il coraggio di protestare», ha spiegato il mister, «ma ora archiviamo partita, vittoria e proteste e guardiamo avanti: c’è subito il Livorno».

Squadra in crisi il Livorno… «In crisi per modo di dire», ha chiuso il tecnico rossonero, «il collettivo che ha è impressionante e ha voglia di riscatto. Sarà difficile e l’errore che non dobbiamo fare è proprio quello di pensare che siano in crisi». Pensa alla prossima sfida di giovedì anche il tecnico della Virtus Entella Luca Prina. «Peccato per la sconfitta perché per noi anche il pareggio era importante», ha detto a fine gara, «ma pensiamo subito alla sfida a Chiavari contro il Perugia. Quella con il Lanciano è stata una partita maschia ed equilibrata con episodi da ambo le parti. Devo rivedere il gol annullato a Ligi prima di parlare, anche se si dice che alla fine gli episodi si compensano a fine anno...»

Teresa Di Rocco

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