Capello dice addio La Russia eliminata
Va in vantaggio ma poi si fa raggiungere dall’Algeria Il Belgio batte la Corea del Sud anche con un uomo in meno
E anche l’ultimo “pezzo” d’Italia abbandona il Mondiale. Fabio Capello non riesce infatti a portare la sua Russia agli ottavi di finale. Si qualifica infatti l’Algeria che ha pareggiato in rimonta con i russi e ora affronterà la Germania. Un Belgio già qualificato batte la Corea in 10 uomini e chiude da primo a punteggio pieno. Negli ottavi affronterà gli Usa.
Algeria-Russia. La Russia può solo vincere per sperare nel passaggio del turno. Fabio Capello sa come si vincono le partite e pretende un cambio di marcia da parte dei suoi giovani giocatori. E le cose si mettono subito bene perché passano appena sette minuti e la Russia va in vantaggio. Ci pensa con un bel colpo di testa Kokorin su cross perfetto dalla sinistra di Kombarov: Mbohli è battuto. Nel primo tempo la Russia legittima il vantaggio con delle belle azioni.
Nel secondo tempo si vede però un’altra Algeria che si butta in avanti alla ricerca di quel pareggio che vorrebbe dire qualificazione. E al 19’ della ripresa arriva il sospirato pareggio. Punizione col contagiri di Djabou e colpo di testa vincente di Slimani con il portiere russo ancora una volta incerto. La Russia accusa il colpo e ci mette un po’ prima di organizzarsi, Certo, riesce a creare qualche occasione ma non va mai veramente vicina al gol. E adesso per l’Algeria ci sarà un ottavo davvero proibitivo con la Germania.
Corea del Sud-Belgio. Il Belgio fa filotto e battendo anche la Corea del Sud conquista il primo posto del girone a punteggio pieno. Ieri la squadra di Marco Wilmots ha dato una grande dimostrazione di compattezza, superando un’avversaria che aveva assoluta necessità di vincere, e riuscendoci per di più nonostante l’inferiorità numerica. Il Belgio è rimasto infatti in 10 uomini negli ultimi istanti della prima frazione di gioco: un’entrata con il piede a martello su Kim Shin Wook costa a Defour il cartellino rosso. Sino a quel momento l’occasione migliore era capitata a Mertens al 25’: tutto solo davanti alla porta coreana, il giocatore belga concludeva incredibilmente alto.
La Corea parte forte nella ripresa: prima Lee Keun Ho entra in area in maniera pericolosa e Courtois è bravo a mettere in angolo; subito dopo Son Heung-Min colpisce la traversa con un insidioso tiro-cross. Il Belgio tiene botta e realizza il gol partita al 33’: Vertonghen, in posizione di fuorigioco non ravvisata, appoggia comodamente in rete da pochi passi una corta respinta di Kim Seng Gyu su tiro di Origi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

