Capistrello, prime proteste «Quel gol non era regolare»

Il presidente Stati contesta l’arbitro nella gara pareggiata con il Sambuceto Domani in campo per il secondo turno di Coppa Italia con le partite di ritorno
LANCIANO. Non avranno rubato l'occhio sotto il profilo puramente spettacolare, complice il caldo estivo, ma Paterno e Francavilla hanno centrato il primo obiettivo della stagione. Quello cioè di partire subito col piede giusto, sfruttando appieno il fattore campo. Per il bel gioco, ci sarà tempo e modo, essendo appena iniziato un campionato notoriamente combattuto e incerto. Nel frattempo, la prima domenica di Eccellenza ha fatto registrare anche le prime lamentele nei confronti degli arbitri. Con toni bassi, ma decisi, da parte del Capistrello, che contesta l'azione che ha portato al pari il Sambuceto.
«Si è visto chiaramente, anche dagli spalti», sottolinea il presidente del club marsicano Carmine Stati, «che il direttore di gara aveva fischiato la punizione in nostro favore. Non so cosa sia successo poi, nel senso che dando lui le spalle all'azione, potrebbe non essersi accorto che a riprendere il gioco siano stati i nostri avversari e non noi, fatto sta che sugli sviluppi di quella stessa azione, che ha colto di sorpresa la mia squadra, il Sambuceto ha pareggiato, sia pur con una prodezza di uno dei loro attaccanti».
Un episodio, questo, maldigerito dal primo dirigente granata, che ha comunque solo parole di elogio verso le altre componenti. «Ci mancherebbe altro. Dai locali siamo stati accolti benissimo, sia prima che dopo la gara e così sarà per loro al ritorno. Quanto alla mia squadra, ha disputato un'ottima gara, creando tanto e confermando appieno la propria validità. Sono sicuro che, senza quell'abbaglio arbitrale, difficilmente il Sambuceto avrebbe pareggiato».
Un Capistrello che non si nasconde, dichiarando apertamente le sue ambizioni: «Vogliamo stare in alto e l'organico sin qui costruito dall'ottimo Meuccio Di Santo, il nuovo ds, offre ampie garanzie.Soprattutto per i fuoriquota».
Ai recenti innesti del 19enne ex terzino del Paterno, Matteo Justin D'Orazio, e del giovanissimo centrocampista del Chieti, Stefano Fantauzzi (classe '99), stanno per aggiungersi altri under, ora in prova con la prima squadra. Domenica prossima, proprio a Capistrello sarà di scena il Francavilla di Montani, mentre il Paterno farà visita al Martinsicuro. Chi invece sembra essere riuscito a combinare da subito i due fattori (risultati e bel gioco) è il San Salvo del debuttante (in Abruzzo) Franco Longo, soddisfatto per l'ottima prova dei suoi ragazzi ma ben allineato al basso profilo adottato dal presidente Evanio Di Vaira: «Ha ragione lui, visto che il traguardo primario della società è la salvezza, da raggiungere nel minor tempo possibile».
Per i prossimi impegni, è confermato che sarà Rc Angolana-Sambuceto il primo anticipo ufficiale in diretta tv, sabato alle 15 sull’emittente regionale Rete 8. Prima però, spazio alla Coppa Italia, con le gare di ritorno del primo turno eliminatorio, in programma domani alle 16.
Tutte ad eccezione della sfida Paterno-Nerostellati, che le due società hanno deciso di posticipare di 24 ore, a giovedì al Dei Marsi di Avezzano, mentre il fischio d'inizio di Virtus Teramo-Martinsicuro è fissato alle 18.30.
Stefano De Cristofaro
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