Capitan Giampietri: la Gran Sasso ha tutti i mezzi per salvarsi

VILLA SANT’ANGELO. La Gran Sasso conclude domenica la prima fase territoriale del campionato di serie A. I grigiorossi, già condannati alla poule salvezza, affronteranno sul campo di Villa Sant’Angelo...
VILLA SANT’ANGELO. La Gran Sasso conclude domenica la prima fase territoriale del campionato di serie A. I grigiorossi, già condannati alla poule salvezza, affronteranno sul campo di Villa Sant’Angelo la Capitolina, prima di concentrarsi sulla seconda fase.
«Giocheremo senza pressioni», afferma il capitano Daniele Giampietri, «ma con la voglia di fare bene. Torneremo, dopo tanto tempo, sul nostro campo dove non abbiamo mai perso questa stagione. Mi aspetto quindi una prova d’orgoglio da parte di tutta la squadra, anche perché dobbiamo prepararci, nel migliore dei modi, alla seconda parte del campionato». L’allenatore Francesco Iannucci, contro la formazione romana allenata dal tecnico aquilano Marco Orsini, non avrà a disposizione l’estremo-apertura Jesse Du Toit, tornato in Sud Africa per accertamenti clinici, la terza linea Alessandro Pattuglia, operato al tendine d’Achille dopo l’infortunio nel derby d’andata contro L’Aquila, e la seconda linea Edoardo Vaggi, reduce da un infortunio, che il 25 dicembre ha terminato la sua squalifica. Si separano quindi le strade delle due aquilane di serie A, con i neroverdi a lottare per la promozione, mentre i grigiorossi saranno chiamati a mantenere la categoria «L’obiettivo è salvarci», conferma il centro classe 1986, nativo di Popoli, «sappiamo che abbiamo le possibilità e i mezzi per farlo. La squadra è cambiata molto, dobbiamo insistere a lavorare come abbiamo fatto finora, nella stessa direzione, perché fino a oggi ci siamo giocati tutte le partite, alcune perse per pochi punti, con qualunque avversario».
Nella poule retrocessione, insieme a Pesaro e una tra Capitolina, Primavera e Benevento, la Gran Sasso incrocerà anche tre squadre del girone 1: Cus Genova (che ha da poco salutato il pilone di Avezzano Luca Venditti), Noceto (dove milita la seconda linea Caila, che ha iniziato la stagione con L'Aquila) e Cavalieri Prato Sesto.
«Tutti gli avversari sono temibili», conclude Giampietri, che ha giocato anche con L'Aquila e Calvisano, «sia quelli che ritroveremo, che quelli del girone 1. Sarà impegnativo soprattutto giocare sempre con la pressione del risultato, maggiormente in casa».(t.c.)
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