Cappellacci: «L’Aquila, devi crescere»
Promozione, i rossoblù col Pizzoli. Il tecnico: «Vendichiamo il ko dell’anno scorso»
L’AQUILA. Dopo la vittoria di misura contro il Piano della Lente, L’Aquila è attesa a Pizzoli per un’altra risposta convincente. L’1-0 contro i teramani ha lasciato intravedere qualche passo in avanti rispetto al debutto amaro di Scerne, dove gli uomini di Cappellacci persero malamente per 3-0, nonostante la rosa non sia ancora al top. «Contro il Piano della Lente abbiamo fatto meglio», afferma il tecnico dell’Aquila, «però non per questo abbiamo risolto i problemi. Dobbiamo crescere tanto e capire dove possiamo arrivare, dobbiamo essere umili senza pensare di avere quel qualcosa in più, cercando con il lavoro di arrivare a essere quella squadra che sognano i tifosi». Per questo il derby aquilano contro il Pizzoli sarà un test importante per capire se la strada percorsa è quella giusta. Alla gara ci si arriva con qualche polemica, visto che la tifoseria aquilana ha contestato il prezzo del biglietto, messo a 10 euro, e chiesto di abbassarlo altrimenti sarebbe rimasta all’esterno del campo.
Di fronte quell’avversario che precisamente un anno fa, rovinò l’esordio in Prima categoria ai rossoblù. La squadra allenata da Pierpaolo Rotili lo scorso anno arrivò seconda dietro all’Aquila, e ha iniziato la stagione vincendo in casa contro il Pucetta, ma è reduce dal poker subito dalla Nuova Santegidiese. Per Cappellacci «attualmente non stiamo a livello della Santegidiese e dobbiamo pensare solo a battere il Pizzoli, perché ci servono i tre punti, perché è un derby e perché l’anno scorso è stata l’unica squadra che ci ha battuto. Le sfide contro le aquilane non saranno sfide tra amici perché vorranno batterci. Non dobbiamo essere presuntosi».
Quanto alla formazione, Cappellacci dovrebbe optare per il solito 4-3-3, con Campagna che torna dalla squalifica, mentre De Marco, espulso nella gara contro il Piano della Lente, sarà sostituito in cabina di regia da Morra. Rampini dovrebbe tornare titolare come mezzala. Tra i pali balllottaggio tra Ranalletta e Barbato, in avanti spazio al tridente composto da La Selva, Maisto e Di Benedetto. Gli ospiti potrebbero optare per il 4-2-3-1 con bomber Piri giustiziere nella gara dello scorso anno a fungere da unica punta. Nel girone A da tenere d’occhio inoltre le sfide tra le quattro compagini teramane a punteggio pieno: Mutignano-Morro d’Oro e Rosetana-Nuova Santegidiese. La sfida tra il San Gregorio e il Miano si giocherà si a porte chiuse. Quanto al mercato, il Pucetta ha tesserato il giovane esterno d’ attacco Fernando Di Stanislao classe 2002.
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (4-3-3): Ranalletta; Campagna, Di Francia, Zanon, Romano; Di Norcia, Morra, Rampini; La Selva, Maisto, Di Benedetto. Allenatore: Cappellacci.
Pierluigi Trombetta
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