Caprari: concediamo troppe palle gol, dobbiamo reagire

18 Settembre 2016

Il terzino Biraghi: «Non eravamo gli stessi di domenica Bisogna essere più concentrati, vedrete ci salveremo»

INVIATO A ROMA. Il ritorno nel suo vecchio stadio si è trasformato in un incubo. All'Olimpico ha debuttato in serie A con la maglia della Roma nella stagione 2010-2011, però l'aria di derby è risultata indigesta. Gianluca Caprari esce a testa bassa dal campo. Un suo guizzo nel primo avrebbe potuto rendere tutto diverso. Invece, Ledian Memushaj ha fallito il penalty che l'attaccante si era procurato. Il 23enne romano assolve il suo compagno. «Non possiamo gettare la croce addosso al nostro capitano», afferma Caprari, «piuttosto bisogna evitare di concedere tante palle gol all'avversario, perché in serie A non ti perdonano. La responsabilità di questa sconfitta è di tutta la squadra. Derby? Non ho avvertito nessuna sensazione particolare. È stata una gara come le altre, c'erano sempre tre punti in palio, sono arrabbiato solo per questo». Bellissimo il dribbling che ha messo in crisi Bastos. «Un difensore in area non dovrebbe entrare così, Bastos lo ha fatto e io sono stato più furbo. Peccato, la gara poteva mettersi in discesa per noi. Ma non serve pensare a come sarebbe finita, ormai non possiamo farci nulla. Dobbiamo pensare alla prossima cercando di ottenere un risultato positivo».

In avanti l'undici di Massimo Oddo è apparso abulico. «In verità qualche occasione l'abbiamo creata senza però concretizzarla. I gol arriveranno, prima o poi cambierà il vento, ne sono convinto». Nelle prime 4 gare Oddo lo ha impiegato da punta centrale. «Mi trovo bene in questa posizione. Siamo una squadra che gioca a viso aperto. Nonostante la sconfitta, resto fiducioso per il futuro: il Pescara ha tutti i requisiti per centrare la salvezza». Infine, un elogio ai tifosi. «Li ringrazio, sono stati davvero magnifici. Peccato non aver ripagato il loro calore con una prestazione all'altezza». A parte Caprari, uno degli ultimi ad arrendersi è stato Cristiano Biraghi. Il terzino sinistro se l’è vista con Felipe Anderson. «Mi interessa solo la prestazione della squadra. Abbiamo affrontato una Lazio brillante, mentre noi non siamo stati gli stessi delle precedenti gare». La difesa è sotto accusa: ben nove gol incassati nelle prime quattro gare. «Non possiamo essere preoccupati dopo 4 partite. Napoli, Inter, Sassuolo sono grandi squadre, così come la Lazio. Di certo dobbiamo migliorare sotto vari aspetti cercando soprattutto di essere più concentrati. Abbiamo una rosa giovane, con meno esperienza di altri club della massima serie. Sono sicuro che andando avanti la situazione migliorerà».

Dunque, nessun allarme. «No, perché crediamo nell'allenatore che ci trasmette una grande serenità. Siamo concentrati sull'obiettivo che dobbiamo raggiungere che si chiama salvezza. E questo gruppo ha tutte le carte in regola per centrarla».

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