Caprari, il Pescara ha il suo “bad boy”

13 Settembre 2015

Esultanza rabbiosa dopo la rete al Perugia, ma l’attaccante sa di aver sbagliato: punto ai 10 gol, se ci riesco pago una cena

PESCARA. Gol e polemiche. Ha gonfiato la rete, ha scaraventato via la maglia, la corsa verso la panchina, lo sguardo rivolto alla tribuna, il dito alla bocca come per dire «State zitti». Il primo “timbro” stagionale di Gianluca Caprari è a tinte forti. L’attaccante del Pescara ha realizzato contro il Perugia il gol del 2-0, quello della sicurezza. Entrato al posto di Cocco al 30’ della ripresa, subito a bersaglio dopo appena un minuto. Una notte magica per il 22enne ex Roma. L’esultanza polemica non è passata inosservata. Caprari sentiva la partita. La sentiva così tanto che ha fatto esplodere tutta la sua rabbia dopo il gol. Ha fatto una “balotellata” , come un bad boy. Uno sfogo duro, poco condivisibile, quello del numero 17 del Pescara. Oddo nel dopo gara ha provato a stigmatizzare e anche in campo ha cercato di calmarlo.

Con la maglia biancazzurra ha giocato 76 gare e realizzato 10 gol. Di esperienza, nonostante la giovane età, ne ha già parecchia. Forse poteva evitare quel gesto, che ha fatto innervosire una parte della tifoseria. Beccato e fischiato al suo ingresso in campo, Caprari ha risposto alla grande con un gol da vero attaccante. «La mia rete è dedicata a tutte le persone che hanno creduto in me, come Oddo e il presidente Sebastiani». Caprari quest’anno vuole finalmente spiccare il volo. «Dieci gol? Sì, ci punto anche se vorrei superare la doppia cifra». Dichiarazione pesante quella di Caprari, che ha fatto anche una scommessa. «Pagherò una cena ai miei amici. Però devo andarci piano perché in passato non sono stato molto fortunato...», ha detto l’attaccante dopo la vittoria con il Perugia.

Il pupillo di Andrea Stramaccioni, suo allenatore alla Roma ai tempi degli Allievi, in questa stagione vuole finalmente spiccare il volo. «Quest’anno farò di tutto per sconfiggere la cattiva sorte ed essere protagonista», ha detto qualche tempo fa. «Questo è il campionato più importante della mia carriera, mi auguro di avere continuità di rendimento». La strada presa sembra quella buona, ma d’ora in poi sarà meglio evitare esultanze esagerate. Anche il suo agente, Diego Tavano, gli ha chiesto di rimanere calmo. «Gli avevo predetto il gol», racconta il procuratore.

«E gli avevo anche detto di rimanere calmo e di non fare polemica con il pubblico. Il suo credo che sia stato un sfogo di “pancia”. Gianluca ha 22 anni, anche se ha già diversi campionati importanti alle spalle. Deve maturare, ma allo stesso tempo deve essere anche aiutato. È un patrimonio del Pescara e questo può essere davvero l’anno della consacrazione e ha la fortuna di avere un tecnico che lo considera tanto, ma la stima che nutre Oddo nei suoi confronti non deve essere controproducente per Caprari. Lui deve rimanere umile perché la stagione è appena iniziata. Gianluca mi fa pensare tanto a Iago Falque. Anche lui è un talento puro e ha impiegato un po’ di tempo a venire fuori».

Caprari ieri è rientrato nella Capitale e si è goduto in tv la “sua” Roma (che ha vinto 2-0 a Frosinone) coccolato da Bianca, la sua fidanzata.

Il suo passato con la maglia biancazzurra non è stato felicissimo, ma ora è giunta l’ora del riscatto. I tifosi sognano i suoi gol, lui promette niente più esultanze polemiche. Il passato non può essere trasformato in una condanna che esclude ogni riscatto. E questo Gianluca lo sa.

Mercato. Si riapre la trattativa che potrebbe portare alla cessione di Pesoli al Catania. Anche verso l’addio, su di lui c’è l’Ascoli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA