Caprari ko, Baroni ridisegna il Pescara

L’attaccante ha un problema al piede e rischia un mese di stop. Nel tridente avanza Lazzari con Guana a centrocampo
PESCARA. Questa proprio non ci voleva. Gianluca Caprari è ko e per Marco Baroni i problemi aumentano. L’esterno d’attacco ha riportato durante l’allenamento di ieri una microlesione della corticale V metatarso del piede sinistro. Per lui si profilano due settimane di riposo e poi dovrà di nuovo essere valutato dallo staff medico. Rischia un mese di stop, ma i sanitari biancazzurri sono fiduciosi e faranno di tutto per rimetterlo in pista il prima possibile.
Domani il Pescara sarà di scena a Terni, per la prima trasferta della stagione. I biancazzurri vogliono ripetere la grande prestazione sfoggiata nella gara d’esordio con il Trapani, ma per l’allenatore dei biancazzurri non sarà semplice mettere in campo la migliore formazione. L’islandense Birkir Bjarnason, il serbo Uros Cosic e il romeno Deian Boldor sono assenti a causa dei rispettivi impegni con le nazionali. Soprattutto i primi due sono fondamentali per Baroni, che di certo non ha fatto salti di gioia quando ha saputo di non poterli avere a disposizione per la trasferta umbra. Con l’assenza del difensore serbo, quasi certamente dal primo minuto ci sarà l’esperto Emanuele Pesoli, che farà coppia con Dario Zuparic, rientrato ieri a Pescara dopo l’amichevole della Croazia under 21, dove il 22enne difensore è andato anche in gol.
L’assenza di Caprari, però, stravolge i piani dal centrocampo in su. Inizialmente l’idea era quella di schierare Lazzari mezzala sinistra al posto di Bjarnason, con Appelt in mezzo e Roberto Guana mezzala destra. L’ex Chievo, a prescindere dalle scelte di Baroni per l’attacco, farà comunque l’esordio in maglia biancazzurra. Con l’infortunio di Caprari, però, dovrebbe costringere l’allenatore pescarese a spostare Lazzari nel tridente, insieme a Maniero, punta centrale, e Politano esterno destro, anche se l’ex romanista ieri è rimasto a riposo in via precauzionale. Gli ultimi allenamenti sul sintetico del Poggio degli Ulivi hanno creato non pochi problemi. Tornando alla formazione, Lazzari, quindi, che sembra essere in vantaggio su Melchiorri e Pasquato, anche se quest’ultimo piace molto a Baroni, potrebbe agire in avanti, mentre a centrocampo dovrebbe essere per forza impiegato Nielsen interno destro, con Guana a sinistra. La rifinitura di questa mattina toglierà gli ultimi dubbi a Marco Baroni, che vorrebbe regalare la prima vittoria in campionato ai tifosi biancazzurri.
Anche se Terni non è mai stato un campo amico del Delfino. Sono ventidue i precedenti tra Ternana e Pescara in Umbria. Le due squadre si sono affrontate in serie B, in C, in interregionale ed anche in Coppa Italia. Il bilancio complessivo non sorride a Maniero e soci: sono undici le vittorie dei rossoverdi, otto pareggi e solo tre i successi dei biancazzurri. Il Pescara non vince allo stadio Liberati dal 3 ottobre 1982 quando la formazione di Tom Rosati si impose 2-1 con le reti di Della Costa e Lombardi.
I numeri, dunque, non sono favorevoli ai biancazzurri, che l’anno scorso sono caduti sotto i colpi di Maiello (finì 1-0).
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