Cardillo: Proger, dimentichiamo subito Omegna

Al PalaTricalle arriverà Treviso capolista. Il capitano biancorosso: «Vogliamo raggiungerla in vetta»
CHIETI. «Se giochiamo come abbiamo fatto nelle prime tre partite, possiamo battere Treviso».
Marco Cardillo, capitano della Proger Chieti, avverte la capolista: domenica al PalaTricalle (ore 18) la squadra biancorossa vuole subito riscattare la prima sconfitta in campionato rimediata sabato sul difficile campo della Paffoni Omegna.
L’avversario delle Furie è di quelli temibili perché la De Longhi Treviso, oltre che guidare la classifica a punteggio pieno, è la società che ha raccolto l’eredità della grande Benetton. Sì, quella squadra che a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila vinse quasi tutto in Italia e partecipò a quattro final four di Eurolega.
«Treviso è una squadra che punta molto sulla corsa, ha buoni ricambi e giocatori che conoscono bene la categoria», dice Cardillo, «ma se giochiamo come sappiamo, possiamo vincere. Corsa, ritmo, difesa e contropiede: così si batte Treviso».
La squadra di coach Massimo Galli oggi riprenderà gli allenamenti e avrà tempo per recuperare le energie, dopo aver giocato tre partite in una settimana.
A Verbania, contro l’Omegna, infatti, la Proger ha pagato anche un po’ di stanchezza dopo aver speso parecchio nel turno infrasettimanale contro Latina.
«Eppure eravamo partiti bene e avevamo chiuso pure in vantaggio il primo tempo», spiega il capitano biancorosso, «poi abbiamo subìto parecchio nel terzo quarto, quello che ci ha tagliato le gambe. Siamo stati puniti da tre canestri da tre in contropiede e non siamo stati più in grado di recuperare. Sicuramente è subentrata anche la stanchezza, perché era la terza partita in una settimana. Peccato, ma è una sconfitta che ci può stare perché Omegna è una squadra molto forte. Ora guardiamo avanti e pensiamo al Treviso».
La partita di domenica vale il primato in classifica: se Chieti vince, aggancia i veneti in vetta. Insomma, quello del Pala Tricalle è a tutti gli effetti un big match.
Ecco perché la Proger ha indetto la giornata biancorossa dove non saranno validi gli abbonamenti.
La speranza della società è che il pubblico teatino torni a stringersi attorno alla squadra come lo scorso anno.
«I tifosi vanno conquistati», conclude Cardillo, «se continueremo a fare bene, la gente si affezionerà alla squadra». Che, per quanto dimostrato finora, merita solo applausi e il sostegno di tutta la città.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

