Calcio

Carlini e la goduria serie D: «Lanciano, si riparte da Pierantoni»

22 Aprile 2026

I rossoneri neopromossi guardano già al futuro. Il presidente frentano: «L’allenatore resta e sono in arrivo nuovi soci». (Nella foto, Alberto Carlini)

LANCIANO. Una meraviglia, non ci sono altre parole. Abbiamo riconquistato un campionato nazionale come la serie D dopo 10 anni di buio totale, di campi polverosi, di attese e promesse deluse verso una tifoseria unica per calore e passione. Oggi vogliamo goderci questa meravigliosa vittoria, una cavalcata entusiasmante che porta le firme del nostro ds Leone, del nostro mister Pierantoni e di tutta la squadra del Lanciano FC». Così il numero uno rossonero Alberto Carlini poco più di 48 dopo la promozione dei frentani in serie D. «Siamo felici per aver riportato tantissime persone allo stadio. Sono anni che non si vedevano tutti i settori pieni. In particolare, voglio sottolineare la presenza sia in curva che in tribuna di giovanissimi tifosi che da domenica hanno un ricordo di una giornata storica da mettere nel cassetto. È la generazione che non ha nelle mente i fasti del passato quando la squadra della nostra città era in serie B. Per noi è una grande gioia, perché vuol dire che le nuove generazioni, che saranno i tifosi del futuro, si stanno appassionando al club della propria città».

La gioia e la festa. La passione dei più giovani, il ritorno allo stadio di tantissimi appassionati che erano amareggiati da ciò che hanno visto, rappresentano il risultato più importante del nuovo corso del Lanciano FC. Un lavoro fatto in maniera seria, puntuale e precisa in ogni settore che ha ricreato entusiasmo e passione in tutta la popolazione frentana. Una città che sarà chiamata in massa a partecipare alla festa promozione, sulla quale il patron anticipa: «Finito il campionato, come giusto che sia avendo massimo rispetto per le squadre del nostro campionato, organizzeremo la festa per la promozione in serie D. Abbiamo pensato ad un luogo iconico della città. Non appena definiremo il tutto, informeremo tutta la comunità frentana attraverso i nostri canali».

Si guarda al futuro. Una volta incassato l'abbraccio caldo e appassionato di tutta la città, sarà tempo di programmare il futuro chiamato serie D: «In queste settimane, grazie alla competenza e professionalità del nostro ds Leone, abbiamo lavorato già sulla prossima stagione. Vagliando diverse opzioni a seconda di come sarebbe finita questa stagione. Prometto a tutti i tifosi che faremo una bella figura nel prossimo campionato di serie D».

Le novità nel club. Il presidente rossonero annuncia novità sull’assetto societario rossonero: «Nelle prossime settimane entreranno tre nuovi soci che hanno scelto di aderire al nostro progetto, mentre uno lascerà il sodalizio. Quindi per la prossima stagione saranno 15 i soci che sosterranno il Lanciano FC».

Panchina blindata. Annuisce quando gli si chiede conferma sul futuro di Andrea Pierantoni sulla panchina rossonera. L’allenatore che ha portato il Lanciano FC gode della piena fiducia della dirigenza rossonera dopo la meravigliosa cavalcata che ha riportato i rossoneri in serie D, forte anche di un altro anno di contratto che lo lega al club frentano. Una volta chiuso l’ultimo appuntamento di campionato al Pallozzi contro l’Ovidiana Sulmona, dove saranno 290 i biglietti disponibili per i tifosi rossoneri, la società dovrà concentrarsi sul problema atavico legato alle infrastrutture: «La nostra grande necessità sono i campi di allenamento. È un problema che stiamo cercando di risolvere esplorando diverse soluzioni. Avevamo pensato anche al campo situato in contrada Re di coppe, ma per sistemarlo la spesa stimata è intorno al milione di euro».

Lo stadio. Prosegue parlando dello stadio Biondi: «Un impianto di cui abbiamo la totale gestione, oneri e onori, omologato per la serie B. Ha necessità di costante manutenzione, è vetusto. Per questo abbiamo anche un progetto di restyling con tribune tutte coperte vicine al campo sul modello degli stadi inglesi. Il problema è che servono quasi 30 milioni di euro per realizzarlo». Il Lanciano FC vive un momento di sconfinata gioia e passione irrefrenabile, i tifosi traboccano di entusiasmo e non si pongono limiti ai sogni futuri. La società continuerà a lavorare con il modus operandi già mostrato nei quasi due anni trascorsi: serietà, sostenibilità, affidabilità. Sono le qualità che hanno fondato un rapporto sincero e leale con la tifoseria che ha risposto come tutta Italia ha visto domenica. E’ importante vincere, soprattutto in una città come Lanciano, ma lo è ancor di più farlo in maniera sostenibile.

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