CARO PREZIOSI, SONO QUESTI I POTERI FORTI?

28 Settembre 2016

C’era da aspettarselo. Non perché Zampano sia meritevole delle due giornate di squalifiche per condotta sleale legate al fallo di mano sulla linea di porta non rilevato dall’arbitro Irrati domenica....

C’era da aspettarselo. Non perché Zampano sia meritevole delle due giornate di squalifiche per condotta sleale legate al fallo di mano sulla linea di porta non rilevato dall’arbitro Irrati domenica. Ma per il fatto che gli strali di Enrico Preziosi non potevano finire nel nulla, visto che il patron del Genoa è uno dei padroni del vapore, uno degli uomini forti della Lega che gestisce insieme a Galliani e Lotito. E, quindi, se lui tuona qualcosa deve accadere. Ed ecco le due giornate di stop a Zampano per un fallo di mano di cui nessuno si è accorto in diretta e che è diventato evidente solo al secondo replay televisivo. Nemmeno al primo. C’è il precedente di Ferrari del Lanciano, fermato per due turni per la simulazione (sfuggita al direttore di gara) in Livorno-Virtus Lanciano dell’ultima stagione del campionato di serie B 2015-2016. Ma più che un gesto doloso, quello di Zampano, è sembrato istintivo. Per carità, roba da rigore ed espulsione se fosse stato subito evidente. Ma la prova tv è sembrata eccessiva. Piuttosto, quanto vale in termini di squalifica dare del matto a un arbitro? Gli organi preposti dovrebbe dare risposte brevi. E poi diciamolo francamente: scomodare i poteri forti che vogliono far restare il Pescara in A è grottesco. Vero Preziosi? (r.c.)

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