Casagrande punta sugli stranieri

29 Settembre 2017

Il capitano del Roseto: Combs è un fromboliere, Ogide ha grandi valori

ROSETO. Allenamenti sempre più tosti per i giocatori del Roseto Sharks, che stanno oramai entrando nella fase di rifinitura, in vista del primo impegno stagionale che li vedrà giocare in casa, al PalaMaggetti, contro la quotata Ravenna, squadra che l’anno scorso arrivò quarta in classifica, per poi andare a sbattere contro la Virtus Bologna, come del resto fecero gli Sharks. Una squadra che ha cambiato poco, che può ripetere certe prestazioni, e per questo da prendere con le molle secondo il capitano degli Sharks Riccardo Casagrande: «Squadra forte, con tanti giocatori solidi, ben allenata da coach Martino, che l’anno scorso insieme al nostro allenatore, è stato una delle sorprese positive del campionato. Arriveranno preparati per la gara di domenica, visto che hanno appena giocato le final 4 di Supercoppa a Trieste». Il pericolo numero uno per l’ala rosetana sarà il loro nuovo play Giachetti: «Bravissimo, uno che la spiega sempre grazie alla sua grande esperienza; e poi hanno tanti utili giocatori di sistema: penso a Raschi e Masciandri, ma anche all’ex Fortitudino Montano che insieme a Chiumenti esce dalla panchina. Tutti bravi». Senza dimenticare i due americani: «Rice l’abbiamo visto a Verona, è un grande realizzatore; Grant invece, è un esordiente e lo conosco poco: guarderò attentamente il suo video». Grant tra l’altro è il nipote di Horace, che fu campione Nba per 4 volte tra Chicago ed i Los Angeles Lakers: «Parentele che contano poco, noi dobbiamo solo pensare a vincere», il commento del capitano che poi analizza gli Sharks: «Continuiamo a fare passi avanti, ma ci manca ancora un po’ di chimica di squadra». Quella che serve per fare una difesa aggressiva e di sistema: «Un aspetto sul quale bisogna progredire, sono troppi i 90 punti presi in precampionato, segno che ci sono dei meccanismi da consolidare. Stiamo, però, migliorando velocemente, basti vedere le ultime amichevoli dove abbiamo subìto molti meno canestri rispetto alle prime uscite», conferma Casagrande, che poi spende buone parole per i due nuovi americani del Roseto: «Combs è una guardia molto giovane, ma si è visto subito che è un fromboliere. E poi ha tanta voglia di vincere, talento ed è capace di andare fuori dagli schemi; deve però inserirsi meglio nei giochi e trovare più continuità: sarà la nostra arma in più. Il pivot Ogide invece è un giocatore più solido, che mette grande impegno in ogni allenamento; e poi è favoloso anche come persona». Una squadra che però sembra non avere ancora un leader designato: «Quello ce lo dirà il campionato. Per la gara di esordio il vero leader sarà il nostro PalaMaggetti: sono sicuro che i nostri tifosi sapranno spingerci alla vittoria, supportandoci con passione anche se dovessimo avere dei momenti di difficoltà», conclude il capitano.
Marco Rapone
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