Casagrande stringe i denti: «Pronto alla battaglia»

24 Febbraio 2018

Basket A2, Roseto Sharks domani a Imola alla ricerca di punti salvezza I biancazzurri recuperano il capitano: «La caviglia è malconcia, ma ci sarò»

ROSETO. Sembra tornare il sereno in casa Roseto Sharks, dopo l’apprensione degli ultimi giorni dovuta all’ennesima scavigliata di Riccardo Casagrande, che quest’anno ha battuto tutti i record di sfortuna con i guai alle caviglie: «Una roba incredibile» trova la forza di sorridere Casagrande, «ma ne verrò fuori: purtroppo si è girata proprio la caviglia infortunata contro Forlì che, non fermandomi mai, era ancora un po’ debole. Per questo adesso sto mangiando solo pane e terapie». È una corsa contro il tempo, visto che mancherà Lupusor, anche lui fermo per infortunio: «Al 99% ci sarò. Quella di Ion è un’assenza importante, ma già contro Bergamo quando era dovuto uscire, io e Di Bonaventura abbiamo aiutato a coprire quel ruolo: per fortuna siamo giocatori duttili, quindi ci daremo da fare anche a Imola», racconta convinto il capitano, che è un ex: «Ci ho giocato un paio di stagioni, è una squadra che in casa ha un ruolino importante con 9 vinte sulle 11 gare disputate: significa che nel loro impianto riescono a giocare con fiducia, aiutati dalla presenza di gente come Prato e Maggioli. Sarà dura, ma andiamo con grande fiducia». La salvezza è un discorso a tre con Bergamo ed Orzinuovi racconta Casagrande «Inutile puntarne adesso una, mancano 8 gare e le squadre continuano a cambiare e con loro gli equilibri». E infatti le ultime novità riguardano Bergamo, che ha affidato la squadra al vice di Ciocca esonerandolo, firmando anche l’ala Laganà. «Meglio pensare a noi» conclude il capitano, «abbiamo un calendario difficile, visto che dopo Imola avremo in casa le prime 3 del campionato». Servirebbe un fattore campo di quelli granitici: «Sogno il ritorno al PalaMaggetti della curva Nord, con la loro spinta nulla sarebbe impossibile».
Marco Rapone
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