Cascione: secondo tempo sbagliato tatticamente

8 Maggio 2024

Il tecnico: «Dobbiamo saper interpretare meglio i vari momenti della partita» Cuppone: «Felice per i gol ritrovati, ora pensiamo a come battere i bianconeri»

PESCARA. Il Pescara pareggia 2-2 nella prima dei play off come nel 2022 con Zauri (contro la Carrarese) e avanza al secondo turno. Cascione si prende la qualificazione, ma con la testa è già alla Juventus Next Gen: sabato potrà giocare di nuovo in casa e con due risultati a favore. Grazie al blitz del Rimini a Gubbio. «Avevamo preparato bene la partita, purtroppo siamo partiti male per un errore di lettura individuale sulla loro ripartenza. Dovevamo stare attaccati ai loro attaccanti, soprattutto a Ianesi, bravo sull’uno contro uno. Ci siamo fatti cogliere impreparati all’inizio». Il Pontedera padrone del campo nella ripresa. «Nel secondo tempo c’è stato un errore di comunicazione, dovevamo stare più avanti con gli attaccanti per non soffrire come avvenne in campionato. Ho chiesto di stare alti, ma avevamo speso tanto e avevamo qualche difficoltà. Dobbiamo capire di più i momenti della partita». Cambi positivi. «Sono contento per come sono entrati tutti, hanno dato un cambio di marcia capendo subito la difficoltà del momento e si sono sacrificati. Felice per Aloi, che veniva da due settimane fuori, e per Tunjov, a cui ho chiesto più fase difensiva che offensiva, ma alla lunga è calato». Prossimo turno play off: «Non posso farmi condizionare dal secondo tempo di questa sera, in cui abbiamo sbagliato tatticamente. Abbiamo commesso errori che capitano quando perdiamo le distanze. Quando, invece, lavoriamo di squadra, in fase offensiva siamo sempre bravi a creare occasioni importanti. Non guardiamo alla partita di stasera (ieri, ndc) per pensare al futuro. In queste partite bisogna capire i momenti, a volte bisogna accelerare e a volte bisogna saper gestire il pallone, prendersi le responsabilità nei momenti difficili. Serve personalità per non buttare via il pallone». Juventus NG il prossimo ostacolo. «Si affrontano due squadre giovani, di qualità, loro forti anche fisicamente. Sono partiti male, ma ora sono più consapevoli. Non è un caso che abbiano fatto un gran finale di stagione. Non dovremo metterci in difficoltà da soli».
Il bomber. Per Gigi Cuppone sono 12 in stagione: 8 nella stagione regolare, 2 nei play-off, a cui si sommano la rete in Tim Cup alla Reggiana e un altro in Coppa Italia di C. «Sono contento di aver ritrovato il gol e aver aiutato la squadra a passare il turno. I gol? Sul primo la palla l’ho trovata lì e ho calciato a botta sicura, sul secondo gran palla di Romano (Floriani Mussolini, ndc)…». Ora arriva la Juventus Next Gen: «Sono giovani e avevano bisogno di tempo per trovare le misure. Lavoriamo bene in questi tre giorni per essere pronti ad affrontarli».
Qui Pontedera. Max Canzi questa volta non ha perso contro il Pescara. Prima volta dopo 5 ko di fila. Ma il pari non gli basta per passare il turno. «Abbiamo preso due gol con la difesa schierata. Magari in campo aperto me lo aspetto di prendere gol, ma così no. Nel primo, un mezzo rimpallo; nel secondo, una bella accelerazione di Floriani, che è riuscito a crossare, ma in mezzo avevamo superiorità e potevamo fare meglio. Poi ci siamo rimessi a giocare, ma abbiamo pagato a caro prezzo quei due gol presi in pochi munuti».
Orlando D’Angelo
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