Cascione spinge il Pescara: ognuno deve osare di più

7 Aprile 2024

Il tecnico è fiducioso: «Ai ragazzi chiedo di rischiare la giocata individuale»

PESCARA. Domani sera il Pescara alle 20,45 affronterà la Virtus Entella nel posticipo dell’Adriatico-Cornacchia. «Guai a far passare il messaggio che si è contenti dopo una sconfitta», ha detto Emmanuel Cascione alla vigilia. «E’ vero, a Cesena abbiamo fatto bene e pensavo anche di vincere ma abbiamo riportato zero punti. E non esiste che si pensi positivo dopo una sconfitta. Fino ad ora ho chiesto equilibrio e compattezza, adesso il Pescara dovrà fare qualcosa di più anche nella fase offensiva». Emmanuel Cascione ha fotografato con chiarezza quella che è la situazione del Pescara che da domani avrà 4 partite a disposizione per provare a migliorare (impresa quasi proibitiva) il suo attuale sesto posto. Molto dipenderà dalla gara di oggi tra Spal e Gubbio: un eventuale passo falso dell’undici di Braglia renderebbe più fattibile l’obiettivo.
La squadra. Migliorano le condizioni di Salvatore Aloi che ieri è tornato a lavorare con i compagni, mentre darà forfait il difensore Filippo Pellacani ancora alle prese con un fastidio al ginocchio. «Aloi sta meglio ma in settimana», ha detto l’allenatore del Pescara, «in tanti si sono allenati molto bene. L’idea è sempre quella di confermare un undici base, poi ci sono delle situazioni che impongono di cambiare. La lettura delle partite, le condizioni fisiche e perché no il non voler essere piatti e prevedibili».
Le possibili scelte. Sarà fondamentale la rifinitura di oggi per capire se qualche idea che passa per la mente del tecnico Cascione possa trasformarsi in realtà concreta. Detto del dubbio a centrocampo, c’è anche la possibilità che Vergani torni da primo minuto. «Edoardo sta bene, ha caratteristiche importanti e a me piace molto. Ha bisogno di giocare e di prendere ritmo gara. Potrebbe anche scendere in campo dall’inizio. Mi prendo queste ore per decidere. E sono contento di quello che sta facendo Cuppone. Le scelte a centrocampo? Come vi ho già detto Aloi sta meglio, ma ho tante valide alternative. Meazzi ha caratteristiche più offensive rispetto agli altri centrocampisti. E vi dico che anche Tunjov ora sta facendo quello che chiedo. Ha un altro passo rispetto alla Lega Pro e sta capendo che deve giocare per la squadra». Nel 4-3-3 iniziale davanti a Plizzari confermata la difesa schierata nelle ultime due gare. Floriani e Milani esterni, Brosco e Mesik centrali. In mediana Squizzato e Dagasso giocheranno, se Aloi darà garanzie la maglia è sua altrimenti spazio a uno tra Tunjov e Meazzi. In attacco con Accornero e Merola titolari, resta il ballottaggio Vergani-Cuppone. Cascione deciderà solo domani mattina.
La Virtus Entella. Se parli di Entella il pensiero va alla serie dei quarti di finale play off dello scorso anno. Due gare, due vittorie per i biancazzurri. E percorso simile in questa stagione: entrambe deluse, entrambe si aspettavano altri risultati. «L’Entella è una delle squadre che subisce poco perché si difende bene. E' vero che fa pochi gol ma crea comunque tanto. Non sarà facile trovare gli spazi, chiedo una partita equilibrata e senza farsi prendere dalla foga. Rispetto alle ultime gare vorrei che i miei rischiassero un po’ più la giocata. La classifica? Se la guardiamo ci vengono paure e ansie. Noi dobbiamo pensare a vincere tutte le partite».
Cascione e i tifosi. Anche domani la Curva nord resterà senza sostenitori nei primi 45’ per protesta contro il presidente Sebastiani. «È un peccato perché loro sono di altra categoria. A Cesena si sentivano quasi più dei tifosi di casa. Spero che la situazione si risolva. E’ bello vedere lo stadio che aiuta il Pescara». A proposito di Cesena. «Alla fine mia figlia era dispiaciuta, tifava per il papà…». Oggi rifinitura per sciogliere i due dubbi di formazione, poi uno sguardo agli altri risultati e domani alle 20.45 una gara da non fallire.
Enrico Giancarli
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