Caso Drucker Fortitudo a rischio

14 Settembre 2015

Mentre proseguono le amichevoli (con Tortona che ha battuto l’Olimpia Milano), e Mantova sceglie l’ultimo americano (Bryan Davis, pivot di 206 cm. di passaporto neozelandese), tiene banco il caso...

Mentre proseguono le amichevoli (con Tortona che ha battuto l’Olimpia Milano), e Mantova sceglie l’ultimo americano (Bryan Davis, pivot di 206 cm. di passaporto neozelandese), tiene banco il caso della Fortitudo Bologna. Ad inizio di questa settimana infatti, è attesa la sentenza Fiba sul caso che riguarda coach Drucker, che reclama spettanze mai pagate dalla vecchia società di Sacrati, poi fallita. La posizione della Fiba sembra chiara e se confermata potrebbe portare ad un mezzo cataclisma: nonostante un nuovo numero di partita iva, sostengono che il nome Fortitudo sia la prova di continuità col passato e quindi o si pagano i debiti della vecchia società, oppure si deve cambiar nome. Una situazione delicata, che potrebbe anche portare Bologna non chiedere il visto per il secondo USA, visto che per la Fip è tutto regolare. (m.r.)