Caso Kean, il giudice sportivo: Figc indaghi

6 Aprile 2019

Il caso-Kean va ai tempi supplementari. Il giudice sportivo, chiamato a decidere sulla vicenda che ha tenuto banco martedì sera alla Sardegna Arena sul finire di Cagliari-Juventus, ha infatti deciso...

Il caso-Kean va ai tempi supplementari. Il giudice sportivo, chiamato a decidere sulla vicenda che ha tenuto banco martedì sera alla Sardegna Arena sul finire di Cagliari-Juventus,
ha infatti deciso per il momento di non prendere provvedimenti, disponendo viceversa «accertamenti istruttori supplementari» - da parte della procura federale - in ordine ai cori di discriminazione razziale di cui sarebbero stati oggetto i calciatori Matuidi e Kean, dovendosi in particolare appurare con chiarezza, in che fasi dell'incontro sono stati bersaglio dei cori e quale dimensione e percezione reale hanno avuto». Il giudice Gerardo Mastrandrea, in buona sostanza, prima di procedere in un senso o nell'altro vuole vederci chiaro e sapere, letto anche il referto degli ispettori della Figc a bordo campo: a) chi ha provocato chi, b) quale portata hanno avuto i “buu” all'indirizzo di Kean dopo la sua esultanza provocatoria. Intanto, sul caso-Kean è intervenuto anche il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti. «Abbiamo speso tante parole», ha detto Giorgetti, «le leggi ci sono, ma manca la cultura sportiva in questo Paese. Io sono amareggiato da questi ululati, ma lo sono molto di più quando, sui campi dove giocano, i ragazzini si picchiano, o i genitori offendono gli arbitri. Se non si comincia da lì è difficile trovare una cultura sportiva negli stadi».