Caso scommesse, Tonali si autodenuncia

30 Marzo 2024

Il centrocampista del Newcastle pronto a collaborare con la Federazione inglese

LONDRA. Sandro Tonali (nella foto) vuole «mettere un punto definitivo ad una parentesi negativa e molto dolorosa della propria vita e ripartire con forza al termine della squalifica». È la posizione del centrocampista del Newcastle, deferito anche dalla giustizia sportiva inglese per le scommesse non consentite, così come espressa da una nota all'Ansa dei suoi procuratori. Tonali, sottolinea la GRSports, si è autodenunciato alla Football Association e collabora con essa, così come ha già fatto con la giustizia della Figc. Intorno alll'ex centrocampista del Milan si è stretto non solo il Newcastle, ma anche altri rappresentanti del calcio inglese, dopo il deferimento per le scommesse fatte nei primi mesi da tesserato dei Magpies. Deferimento che potrebbe costargli un pesante prolungamento dell'attuale squalifica (10 mesi a livello mondiale, stabiliti dalla Figc).
Acquistato lo scorso luglio dal Newcastle per oltre 60 milioni di euro, Tonali - secondo l'indagine degli organi inquirenti della FA - ha scommesso su partite di calcio almeno in 50 occasioni nel periodo dal 12 agosto al 12 ottobre 2023. Una prospettiva preoccupante. Tonali, 23 anni, ha tempo fino al 5 aprile per presentare appello contro il deferimento per le presunte violazioni delle regole sulle scommesse, e scongiurare così un'ulteriore squalifica che rischia di rinviare il suo ritorno in campo, atteso per il prossimo agosto. Tonali finora ha collezionato solo 12 presenze con il Newcastle prima che gli venisse imposto il divieto di allenarsi con il resto della squadra.