A Castel di Sangro la festa di 220 baby atleti

Il paese ospita la “Coppa Belardinelli”. Il sindaco Caruso: «Per noi è un orgoglio»
CASTEL DI SANGRO. Venti rappresentative regionali, 220 atleti Under 11 e Under 12, 40 capitani e una settimana interamente dedicata al tennis, alla formazione e alla crescita dei giovani talenti italiani. È entrata nel vivo a Castel di Sangro la 27esima edizione della Coppa Mario Belardinelli, tra gli appuntamenti più prestigiosi dell’attività giovanile nazionale della Federazione Italiana Tennis e Padel. Sui campi del Centro Federale Estivo Fitp si stanno già disputando i primi incontri della manifestazione, che rappresenta il momento conclusivo di un percorso sviluppato durante l’intera stagione attraverso raduni tecnici provinciali e regionali organizzati dalla Federazione.
La Coppa Mario Belardinelli non è soltanto una competizione sportiva: per i migliori giovani tennisti italiani rappresenta infatti un’importante occasione di formazione e confronto, all’interno di un programma che affianca all’attività agonistica approfondimenti tecnico-tattici, prove motorie specifiche, attività dedicate alla preparazione mentale e momenti di condivisione tra ragazzi provenienti da ogni parte del Paese.
«La Coppa Mario Belardinelli è uno degli appuntamenti che più identificano Castel di Sangro come città dello sport. Qui arrivano i migliori giovani tennisti d’Italia, ma soprattutto ragazzi che stanno costruendo il proprio percorso umano oltre che sportivo» ha sottolineato il sindaco Angelo Caruso. «Una settimana come questa lascia molto più di una classifica finale: lascia amicizie, esperienze, autonomia, spirito di squadra e consapevolezza dei propri mezzi. È questo il patrimonio più importante che una manifestazione del genere consegna ai partecipanti e alle loro famiglie. Per noi è motivo di orgoglio vedere Castel di Sangro ancora una volta si conferma la capitale dello sport».
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