Castelnuovo ora vuole prendere il largo

Eccellenza, la capolista domani nel recupero col Paterno può allungare a +8
LANCIANO . Con il largo successo ottenuto ai danni della Virtus Cupello, il Castelnuovo ha inaugurato nel migliore dei modi il trittico di impegni, essendo atteso, tra domani, nella gara di recupero della 13ª giornata, e domenica, da due trasferte di fila: sui campi di Paterno e Torrese. L'appuntamento più ravvicinato, che vedrà i neroverdi opposti al fanalino di coda del girone, potrebbe dunque dare una svolta importante al campionato, dato che l’eventuale (e tutt'altro che improbabile) successo in terra marsicana, porterebbe la capolista addirittura ad 8 i punti di vantaggio su Lanciano ed Alba Adriatica (appaiate a quota 27), creando di fatto un vero e proprio solco tra la matricola teramana ed il resto del gruppo.
Il tutto ad una manciata di giorni dalla riapertura di un mercato che vedrà coinvolte sia le squadre in lizza per il salto di categoria, sia quelle che la categoria vogliono mantenerla. Del primo lotto fa ovviamente parte il Lanciano, tornato a mani vuote dal confronto diretto di Alba Adriatica. Guai però a parlare di trattative col suo presidente: «Per me», spiega Fabio De Vincentiis, «conta il presente. Alle trattative penseremo dal 2 dicembre e di sicuro qualcosa faremo. Al momento però, la nostra priorità è quella di rialzarsi, dopo un ko frutto sì di episodi ed arrivato quasi allo scadere, ma che pesa parecchio. In classifica e sul morale. Occorre dunque raddoppiare gli sforzi in vista del prossimo impegno, che ci vedrà opposti allo Spoltore, ovvero ad una delle squadre più in forma del momento».
Ma la notizia del giorno (peraltro nell'aria) arriva da Nereto, ed è l'ufficializzazione di Domenico D'Eugenio sulla panchina vibratiana. L'ex trainer di Morro d'Oro, Alba Adriatica ed RC Angolana, sul quale per primo aveva messo gli occhi il patron Filippo Di Antonio, per poi virare su Vittorio Calabrese (costretto nel frattempo a rinunciare per concomitanti impegni di lavoro), si presenta carico a mille. «Una sfida che ho accettato con grande entusiasmo», le sue prime parole da allenatore rossoblù, «ed altrettanta fiducia. Del resto, ho visto spesso all'opera la squadra dal vivo e devo dire che sul piano dell'impegno, come della prestazione ha raramente deluso le attese. Il problema, semmai, sono i risultati, questa lunga serie di ko (ben sette, con quello rimediato domenica a Sambuceto, ndc) che ha pesato non poco sul piano mentale. Occorre dunque ridare fiducia ad un gruppo col morale a terra, e l'unico modo per riuscirci è lavorare sodo e tornare a muovere la classifica. Ovviamente», annuncia D'Eugenio, «qualche aggiustamento va fatto, sfruttando la sessione invernale del mercato, ma in pieno accordo con la società non vi saranno grosse rivoluzioni. Anche perchè conosco personalmente molti elementi dell'attuale rosa ed è tutta gente di categoria. In grado quindi di risollevarsi da sola dall'attuale momento di difficoltà».
D'Eugenio, che sarà affiancato dallo staff tecnico del suo predecessore, Michele De Feudis, sosterrà oggi pomeriggio la sua prima seduta di allenamento, per poi fare il suo esordio ufficiale domenica, sul campo del Penne.
Stefano De Cristofaro
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