Castelnuovo punta i quarti Nereto contro la capolista

19 Marzo 2022

Serie D, neroverdi oggi in casa con la Torres per continuare la caccia al trofeo A Vasto non si placa il caos legato allo stadio, il club: «A giugno andremo via» 

La serie D è ferma per gli impegni della Rappresentativa al Torneo di Viareggio, ma oggi due abruzzesi scendono in campo: il Castelnuovo per la coppa Italia e il Nereto per il campionato. I neroverdi alle 14.30 ospitano la Torres per gli ottavi. È gara secca con eventuali rigori in caso di parità al termine dei 90’. La vincente affronterà lo Scandicci ai quarti. «Essere arrivati fin qui è già una grandissima soddisfazione», spiega il tecnico del Castelnuovo Guido Di Fabio. «Affrontiamo una squadra forte, ma dobbiamo essere spensierati e consapevoli di poter fare l’impresa».
Si giocherà ancora a porte chiuse e non arrivano buoni segnali sulla riapertura dello stadio al pubblico nemmeno in vista del derby di campionato con il Chieti del 27 marzo. L’altra abruzzese oggi in campo è il Nereto che alle 15 ospita la capolista Recanatese nell’anticipo della 25ª giornata. Gli ultrà rossoblù diserteranno lo stadio per protestare contro il caro biglietti. A Vasto non si rimargina la frattura tra società e Comune. Ieri la dirigenza ha inviato una Pec all’amministrazione ribadendo «l'orientamento di questa dirigenza a disimpegnarsi per la conduzione futura del club», in mancanza di soluzioni concrete per la riapertura dell’Aragona. «Le ripercussioni negative della mancanza di spettatori non sono più sostenibili. Concluderemo l'attuale stagione e al 30 giugno chiuderemo questa esperienza».
Eccellenza. Nessuna sosta in Eccellenza dove domani è in programma la 28ª giornata. L’Aquila riceve l’Angolana e dovrà fare a meno di Loviso: per il centrocampista rossoblù stagione finita dopo il grave infortunio al ginocchio. Lo Spoltore ha tesserato il centravanti olandese Noa Jesse, classe 2002.
Maxi squalifica. In Terza Categoria, Danilo Aureli, attaccante della Virtus Marsica Est, è stato squalificato dal giudice sportivo fino al 31 dicembre 2024. Dopo essere stato espulso, come si legge nel comunicato del giudice, Aureli «reagiva dapprima insultando e minacciando gravemente il direttore di gara, poi portatosi a ridosso dello stesso lo colpiva con un pugno sulla spalla e subito dopo alla caviglia con i tacchetti».
Giammarco Giardini