Castelnuovo, troppi errori. E la Samb punisce

Sconfitta amara (2-0) per i neroverdi, proteste per un rigore non dato. Di Fabio: non siamo stati cattivi
SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca quella subita dal Castelnuovo Vomano contro la Samb. Un 2-0 maturato anche e soprattutto a causa di alcuni errori difensivi sulle reti dei marchigiani. Il primo al 5’ della ripresa quando i due centrali Terrenzio ed Orlando si sono fatti anticipare da De Sena. E poi ci si è messo anche il giovane Greis che dopo nove minuti, si è posizionato male sulla punizione di Ferri Marini lasciando scoperto troppo il palo di competenza. E poi ecco gli errori in fase conclusiva di Ripa nel primo tempo quando le squadre erano ancora sullo 0-0 e di D’Egidio al 37’ della ripresa che poteva almeno riaprire l’incontro. In mezzo ecco l’episodio dubbio verificatosi nell’area della Samb al 26’ pt quando Pulsoni cade a terra dopo un contrasto non proprio ortodosso di De Santis. Insomma alla fine gli episodi hanno deciso la gara in favore dei marchigiani.
«Ci mettiamo sempre del nostro», commenta mister Guido Di Fabio, «la squadra gioca e fa male all’avversario e fa anche bene, ma poi prende gol su disattenzioni e la strada conseguentemente si complica con la partita che cambia volto». Un’ analisi perfetta quella del tecnico abruzzese che comunque non toglie i meriti del successo alla Samb, formazione con cui ha esordito calcisticamente in serie B e totalizzando dal 1983 al 1987 ben cento presenze e due reti.
«La formazione rossoblù», aggiunge Di Fabio, «ha vinto facendo una buonissima partita, come abbiamo fatto noi. Però la Samb non ha commesso errori e noi sì. Abbiamo creato i presupposti per essere pericolosi ma non siamo stati cattivi. Senza dimenticare che abbiamo preso il primo gol con la difesa piazzata. Nel primo tempo, poi, c’era un rigore netto su Pulsoni. Non ce ne va bene una nemmeno sotto questo aspetto. Gli episodi ci girano contro ma noi dobbiamo essere più attenti e concentrati perché meritiamo qualcosa per quello che costruiamo nell’arco dei novanta minuti».
In classifica, ora, il Castelnuovo Vomano ha 14 punti con la zona play out che è a due lunghezze. «Questo è un girone difficile», analizza ancora Guido Di Fabio, «con tante squadre forti. Equilibrato come quest’anno forse non lo è stato mai. Si può vincere e perdere con chiunque. Il nostro obiettivo iniziale era quello di fare meglio dell’anno scorso, quando abbiamo sfiorato i play off. Ma ci dobbiamo svegliare altrimenti la classifica si fa pericolosa.
Benedetto Marinangeli

