Castori gode: battuta una squadra molto forte

Diciassette punti in undici gare per il tecnico del Cesena subentrato in corsa ad Andrea Camplone
CESENA. Gode Fabrizio Castori che festeggia la vittoria con il Pescara facendo salire a quota 17 i punti conquistati in 11 partite, dopo che ha preso il posto del pescarese Andrea Camplonte, a fine settembre, a seguito del ko con la Pro Vercelli. «Abbiamo fatto diciassette punti in undici partite quindi non la considero una svolta ma una continuità», ha detto il 63enne allenatore di Tolentino in sala stampa, con un filo di voce e ancora con l’adrenalina a mille. «Abbiamo sofferto il Pescara, una squadra molto forte», ci tiene a sottolineare l’ex allenatore del Lanciano. «Abbiamo sofferto nella prima parte del secondo tempo, ma siamo riusciti a cambiare le sorti della partita lasciando così anche i bassifondi della classifica. Abbiamo vinto alla grande».
Gongola l’allenatore del Cesena, che quasi non ci credeva più al colpo davanti ai propri tifosi. «Il Pescara è una squadra fortissima, allenata da un maestro come Zeman. Quello che conta è stata la nostra capacità di cambiare il gioco e di verticalizzare per poter arrivare al risultato. E’ un campionato molto equilibrato per cui ogni gara fa testo a sé». E continua: «Ripeto, abbiamo sofferto il Pescara nel secondo tempo. Era impossibile metterlo sotto, ma siamo riusciti a ribaltare la gara nel finale. Non era semplice tenere i ritmi alti contro una squadra come il Pescara, ma contava vincere e l’abbiamo fatto alla grande, riuscendo a spostare l’equilibrio, giocando in verticale e in maniera molto veloce». Castori è riuscito a tirare il meglio dai suoi e ieri ha pescato dal cilindro il jolly Moncini. «È un giocatore molto importante soprattutto nell’area di rigore, ha dimostrato di poter dare il suo contributo per la squadra e sono molto contento. E’ bravo a entrare a gara in corso. La squadra tutta ha condotto un’ottima gara: i ragazzi stanno crescendo per inseguire l’obiettivo finale, la salvezza». Castori incassa i complimenti, ma tiene i piedi a terra. «Ho scelto Cesena quando la squadra stava attraversando un momento buio, convinto di poterla cambiare e di lavorare bene con questo gruppo. Abbiamo raggiunto il primo obiettivo: uscire dalla zona rossa», mentre il Pescara ci sta pericolosamente entrando. «Voglio continuare a lavorare con questi ragazzi che stanno rispondendo in modo egregio. Io credo in loro». (l.d.m.)
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