Catalli: «Ho vinto la sfida con il Covid»

L’attaccante dell’Aquila è guarito: «Oggi è difficile pensare al calcio»
L’AQUILA. L’incubo Covid è finito dopo 14 giorni. Giuseppe Catalli, 27 anni, attaccante dell’Aquila (Eccellenza), ha sconfitto il virus. Era risultato positivo il 22 ottobre, dopo la partita vinta con il Penne, l’ultima giocata dai rossoblù prima dello stop al campionato. «Dopo quella partita, ho avuto un leggero raffreddore, ma non gli ho dato peso», racconta Catalli, «poi tra la sera stessa e la mattina del giorno seguente ho perso olfatto e gusto. Lì ho capito che c’era qualcosa che non andava. Ho fatto il tampone insieme al resto della squadra, come facciamo ogni 15 giorni, e sono risultato positivo. Fortunatamente non ero tornato a casa dai miei familiari e non li ho contagiati. Sintomi? Ho avuto solo un po’ di dolori al petto e alla schiena», dice Catalli, «a me il virus ha colpito in maniera leggera, ma è stata comunque una brutta esperienza. Ringrazio la società che mi è stata vicina e i tifosi che mi hanno portato la spesa sotto casa. Ho apprezzato molto il loro gesto».
Il campionato di Eccellenza è stato sospeso e non si sa se e quando ripartirà. «È giusto fermarsi», commenta l’attaccante rossoblù, «è vero che molti di noi fanno questo come lavoro, ma la salute viene prima di tutto. Ad oggi bisogna superare l’emergenza sanitaria, al calcio ci si penserà in un secondo momento. Dispiace soprattutto per la società che ha fatto tanti sacrifici per vincere il campionato e li sta facendo anche adesso. Noi stiamo seguendo un programma di allenamenti individuali, sperando che si riparta tra gennaio e febbraio, magari cambiando il protocollo, altrimenti sarà una batosta per tutte le società. Viviamo settimana dopo settimana, sapendo che la ripartenza dipenderà dall’andamento dei contagi».
Il Covid ha fermato L’Aquila nel momento migliore. La squadra di Cappellacci, dopo sette giornate, è prima insieme alla rivelazione Delfino FP. «Avevamo creato un bel gruppo e stavamo andando forte», spiega Catalli, «abbiamo steccato solo nella partita in casa contro l’Acqua&Sapone, ma ci siamo subito ripresi. Non mi aspettavo di avere sette punti di vantaggio sul Chieti, ma il campionato è ancora lungo. Non so se, quando e come si ripartirà. È difficile prendere decisioni e in ogni caso ci sarà sempre chi resterà scontento. La cosa certa è che il calcio manca a tutti». Intanto, il centrocampista sardo Alessandro Steri ha lasciato i rossoblù.
Serie D. Fermo anche il campionato di serie D, la cui ripresa è fissata per il 29 novembre. In queste settimane si giocheranno solo i recuperi delle gare rinviate. Una, però, è già saltata: Giulianova-Albalonga in programma ieri è stata rinviata per un positivo nella squadra giallorossa. Mercoledì 18 novembre sono in calendario i recuperi Aprilia-Vastese e Porto Sant’Elpidio-Giulianova. Covid permettendo.
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