Catalli: siamo stati più squadra
Il bomber: «Marino ci ha dato quella cattiveria che ci mancava»
CHIETI. «Volevamo a tutti i costi la finale e l'abbiamo meritata». Giuseppe Catalli è il protagonista della rimonta del Chieti. «Siamo stati più squadra di loro», spiega l'attaccante del Chieti. «Se continuiamo a giocare con questa qualità e intensità, possiamo arrivare lontano». Il Chieti si è trasformato con l'arrivo in panchina di Marino. «Il mister ci ha dato quella cattiveria agonistica che ci mancava. Il suo arrivo ha fatto scattare la scintilla dentro ognuno di noi». Tra Catalli e Lalli l'intesa è perfetta. «Io e Fabio siamo amici e in campo ci troviamo alla grande. Ma è tutta la squadra che sta facendo bene». Marino è soddisfatto. «La partita è stata a senso unico», dice il tecnico del Chieti, «la squadra ha fatto una grande gara. Abbiamo raggiunto un obiettivo importante e i complimenti vanno fatti ai ragazzi perché sono stati eccezionali. Lalli e Catalli? Sono due giocatori importanti, ma ce ne sono tanti altri in squadra. Stiamo correndo tutti insieme verso un'unica direzione». La Torrese non è riuscita a difendere il vantaggio dell'andata. «Sapevamo che per passare il turno avremmo dovuto segnare un gol all'Angelini e non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo avuto», è il commento del tecnico teramano Luigi Narcisi.
Intanto, sono arrivate le sentenze della Disciplinare del tribunale nazionale federale in merito al fallimento della Ssd Chieti Calcio, avvenuto nel dicembre 2016. Un anno e mezzo di inibizione e seimila euro di ammenda agli ex amministratori Antonio Gammieri e Mauro Giacomini e nove mesi di inibizione e tremila euro di ammenda all'ex presidente Walter Bellia. (g.g.)
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