Catania in Lega Pro con -9, ma fa ricorso

30 Agosto 2015

La Corte d’Appello federale della Figc ha parzialmente accolto il ricorso del Catania in merito alla alla sentenza di primo grado sul calcioscommesse. La Corte ha ridotto la penalizzazione a nove...

La Corte d’Appello federale della Figc ha parzialmente accolto il ricorso del Catania in merito alla alla sentenza di primo grado sul calcioscommesse. La Corte ha ridotto la penalizzazione a nove punti (dai 12 iniziali), da scontare nella stagione calcistica in Lega Pro. Il patron Antonino Pulvirenti resta inibito per 5 anni (aveva rinunciato al ricorso) mentre è stato respinto il ricorso dell’allora ad del club etneo Pablo Cosentino. Gli illeciti confessati dall’ex presidente Pulvirenti riguardano sei partite dell’ultimo campionato di serie B. In primo grado era stata chiesta la retrocessione con sei punti di penalizzazione; il tribunale federale nazionale ha alzato la penalizzazione a dodici punti e ieri sera la corte d’appello federale ha effettuato la limatura (meno nove). Il Catania dovrà subire un’ulteriore penalizzazione per via della responsabilità oggettiva che dovrà essere applicata all’ex ds Daniele Delli Carri, ancora agli arresti domiciliari dal giugno scorso.

Intanto, il

Catania non molla e in una nota sostiene che «l’ampia collaborazione dell’ex presidente Antonino Pulvirenti, riconosciuta dalla Procura federale in entrambi i gradi di giudizio, e la certezza che nessun risultato delle partite contestato è stato alterato, inducono la società a ritenere eccessiva la sanzione così determinata».