Catania, Teramo e Dirty soccer, cominciano i processi
Il tribunale federale comincia oggi con "i treni del gol" della squadra siciliana. Stralciate le posizioni di Delli Carri e Arbotti, mentre per Di Luzio sono stati chiesti 5 anni di inibizione e 60 mila euro di ammenda. Domani tocca a Savona-Teramo
ROMA. Oggi iniziano i processi sportivi a Roma per illecito sportivo. Appuntamento con i tre filoni: "I treni del gol" di Catania, Savona-Teramo (domani) e Dirty Soccer (domani pomeriggio). Sono i tre processi: sul banco degli imputati ci sono squadre che rischiano la retrocessione. La procura federale ha deciso di iniziare il lavoro dai casi più spinosi, quelli in cui ci sono in ballo le responsabilità dirette (e, quindi, sono coinvolti i presidenti dei club). A giudicare sarà il tribunale federale nazionale composto dal presidente Sergio Artico e da tre diverse commissioni (composte ognuna da altre cinque persone) i cui componenti sono nominati dall'apposito elenco. Le sentenze di primo grado saranno rese note a cavallo di Ferragosto: tra il 14 (difficile) e il 17 (probabile). Va detto che le sentenze saranno esecutive dopo il secondo grado: secondo quanto ipotizzato dalla Figc intorno al 25 agosto. Saranno esaminati i casi che hanno fatto indignare il calcio italiano negli ultimi mesi. Da Dirty Soccer, scoppiato il 19 maggio, fino a "I treni del gol" di Catania venuti alla luce poco dopo la metà di giugno. Già stralciata la posizione dell’ex ds del Pescara Daniele Delli Carri, stamattina è stato deciso di stralciare anche quella di Fernando Arbotti.

