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VASTO. Quando Vincenzo Dipierro, anima storica della Bcc Vasto, alla sua prima occasione, ha regalato dalla lunga distanza i primi tre punti della gara alla sua squadra si è capito subito che la Bcc...
VASTO. Quando Vincenzo Dipierro, anima storica della Bcc Vasto, alla sua prima occasione, ha regalato dalla lunga distanza i primi tre punti della gara alla sua squadra si è capito subito che la Bcc Vasto non si sarebbe lasciata sfuggire la ghiotta occasione di conquistare la seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta contro il Taranto prima della sosta. «Dovevamo vincere e abbiano vinto», ha tagliato corto coach Sandro Di Salvatore, «ed è chiaro che giocando così la strada che ci dovrà portare alla salvezza sarà meno ripida».
La Bcc Vasto ha giocato bene, senza fronzoli e senza quelle tensioni che hanno contraddistinto la prima parte della stagione. Ma, come consuetudine, ha sofferto tantissimo per avere ragione dell’avversario. Vastesi sempre in vantaggio fin dal primo quarto. Il risultato, però, è stato in discussione fino alla fine perché il Catanzaro, alla disperata ricerca di punti, ha fatto la classica partita della vita. Non sono mancati diversi momenti di tensione, soprattutto quando alcune decisioni arbitrali, nel secondo e nel terzo quarto, hanno fatto andare su tutte le furie il pubblico di casa.
«Per noi era uno scontro diretto», ha detto il diesse biancorosso Fabio Salvatorelli, «e il fatto di averlo vinto conta doppio». Con il trascorrere dei minuti la partita si è riscaldata ma la Bcc Vasto non ne ha mai perso il controllo, pur dovendo faticare non poco per tenere a bada gli avversari. Vinto questo che è stato considerato uno scontro diretto, adesso per fare il salto di qualità bisognerà vincere in trasferta. Ma non sarà facile. Soprattutto domenica prossima, quando i vastesi dovranno giocare sul parquet del temibile Bisceglie.
Gaetano Quagliarella
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