Catellan: L’Aquila rialzerà subito la testa

Il terza linea neroverde dopo la batosta di Rovigo: «Domenica contro il Viadana ci aiuterà il pubblico del Fattori»
L’AQUILA. Una batosta che male. Dopo la sconfitta di Rovigo, tra le più pesanti della sua storia, L'Aquila Rugby Club riprende oggi la preparazione con l'obiettivo di rialzare la testa e cancellare al più presto lo zero in classifica. Le difficoltà dei neroverdi, emerse in questo avvio di stagione, non sorprendono però più di tanto.
Sono infatti molte le difficoltà che il club ha dovuto affrontare dopo la vittoria nella finale di Parma, che ha portato al ritorno in Eccellenza. Prima il passaggio del titolo sportivo alla nuova società presieduta da Mauro Zaffiri, ratificato da parte del Consiglio federale solo il 25 luglio, con la squadra costruita in ritardo; poi anche la decisione del tecnico della promozione, Nanni Raineri, di lasciare la panchina per approdare alle Fiamme Oro, arrivata il 20 agosto alla vigilia del “Memorial Lorenzo Sebastiani”, con Massimo Di Marco che ha accettato l'incarico senza poter costruire l’organico e con poco tempo per lavorare sulla preparazione.
«Difficile commentare una sconfitta per 74-0», afferma con grande onestà Mattia Catellan, terza linea cresciuto nelle giovanili del Valsugana Padova, dove ha anche giocato in Serie A dopo l'esperienza nell'Accademia Nazionale Ivan Francescato, «abbiamo giocato contro un avversario che viaggiava ad un'altra velocità e che ha dimostrato di essere molto più avanti come preparazione rispetto a noi. La precedente partita con le Fiamme Oro non ha aiutato il morale, ci è mancata un po’ di fiducia in settimana. Sappiamo che ci sono tante cose su cui lavorare in mischia, dobbiamo curare meglio tanti dettagli, ma noi ci metteremo tutto l'impegno».
Dopo quattro sconfitte in altrettanti incontri ufficiali (di cui tre in campionato) l'ambiente si aspetta una reazione d'orgoglio. Adesso iniziano gli appuntamenti da non fallire, a partire dal prossimo match casalingo contro Viadana, in programma domenica alle 15. I gialloneri, che hanno in organico gli ex Ulisse Gamboa (pilone e preparatore degli avanti), l'estremo-ala Elia Biasuzzi e soprattutto il trequarti Roberto Quartaroli (5 caps con la Nazionale), stanno vivendo un momento d'oro e vengono dalla netta vittoria 28-6 nel posticipo di ieri contro San Donà, che li ha fatti volare secondi in classifica a 13 punti. «È una buona squadra, che ha raggiunto ottimi risultati in campionato e Coppa», conferma il terza linea di origini venete classe 1994, «ci prepareremo a testa bassa, giocheremo davanti al nostro pubblico, che ci aiuterà, e noi dobbiamo essere più propositivi. Sono certo che al Fattori avremo un impatto diverso al match».
Iniziare a conquistare punti porterebbe maggiore tranquillità, anche in ottica salvezza che avrà il suo match clou con la sfida contro I Cavalieri Prato, che si giocherà domenica 21 dicembre alle 15 e sarà trasmesso in diretta Rai Sport 1. «La salvezza è l'obiettivo principale», conclude Catellan, «ma in casa possiamo mettere in difficoltà tante squadre. Lavoriamo molto e non ho dubbi che i risultati arriveranno presto. Io sono felice di giocare con L'Aquila, mi trovo bene con i compagni e con tutto l'ambiente». Per la sfida col Viadana lo staff tecnico potrà contare sui recuperi dell'ala Alberto Bonifazi e dei neoacquisti Josateki Brown e Jonathon Edwards che a Rovigo sono entrati nel secondo tempo.
Tommaso Cantalini
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