Cavani tiene a galla il Psg Lucescu blocca il Bayern

L’ex Napoli segna il gol dell’1-1 contro il Chelsea, la qualificazione si decide a Londra Lo Shakhtar Donetsk inchioda i bavaresi di Guardiola sullo 0-0, ritorno l’11 marzo
PARIGI. È tornata la Champions League con le prime due partite di andata degli ottavi. Cercava vendetta il Paris Saint-Germain contro il Chelsea di Mourinho, che l'aveva eliminato dai quarti della Champions l'anno scorso, illudendolo dopo un 3-1 al Parco dei Principi. E invece, Mou ha imbrigliato l'amico Ibra e il Paris Saint-Germain si è dovuto accontentare di un pareggio. Uno a uno e strada in salita per gli uomini di Laurent Blanc, che adesso dovranno vincere a Londra.
La sua piccola rivincita, come aveva promesso alla vigilia, se l'è presa Edinson Cavani, che ha salvato i suoi dalla disfatta con un bel gol e una grande prestazione. Mai entrato nel cuore dei parigini, che invece di idolatrarlo come i napoletani lo sbeffeggiano per i gol che si mangia, si è preso una rivincita contro l'ambiente e contro quel Chelsea che lo eliminò proprio quando giocava a Napoli, con Mazzarri in panchina. Con due testimonial come Michel Platini e David Beckham in tribuna, non hammo convinto molto Ibrahimovic – che si è svegliato solo nel finale – e il pescarese Marco Verratti, che si è sbracciato più volte a chiedere il pallone ai compagni, che spesso lo hanno ingorato.
Dall'altra parte, Mou a sorpresa rinuncia nell'undici di partenza al neoacquisto ex viola Cuadrado, preferendogli Willian. Splendido il colpo tra l’esterno del piede destro e il tacco di Cahill che mette la palla sulla testa di Ivanovic e Sirigu nemmeno si tuffa. Nella ripresa dopo 9’ Cavani, di testa lasciato colpevolmente solo al limite dell’area di porta con una difesa del Chelsea molto molto allegra, infila sotto la traversa e mantiene a galla il Psg.
Nell’altra partita di ieri sera
Mircea Lucescu con il suo Shakhtar è riuscito a imbrigliare il Bayern Monaco di Pep Guardiola: la prima metà della sfida finisce 0-0, ma il tecnico rumeno se l'aggiudica ai punti per la saggezza tattica con cui imbavaglia l'avversario, in un confronto che sembrava segnato. Se non altro perché la squadra di Donetsk gioca la prima partita ufficiale del 2015 (il campionato ucraino riprende a fine mese), mentre i bavaresi vengono dall'8-0 all'Amburgo nell'ultimo turno di Bundesliga.
Questa sera in campo (20.45) lo Schalke di Di Matteo contro il Real e Basilea-Porto.

