Cecchetti: L’Aquila, pensiamo a rialzarci

Eccellenza, il terza linea neroverde: dimentichiamo la batosta di Rovigo, venerdì con le Fiamme Oro non si può sbagliare
L’AQUILA. A Rovigo per L’Aquila Rugby Club è arrivata una sconfitta prevedibile alla vigilia, la quarta stagionale, ma nel primo quarto d'ora gli aquilani hanno sperato nell'impresa.
Pesante il 52-7 finale, maturato nonostante la superiorità numerica dei neroverdi.
«L'approccio iniziale è stato buono», commenta il terza linea Filippo Cecchetti, autore nei primi minuti di un intercetto vanificato a pochi metri dall'area di meta da Breglia con un passaggio in avanti, «poi siamo mancati nei dettagli, abbiamo commesso errori che non ci hanno permesso di concretizzare il lavoro svolto e nell'arco della partita hanno poi pesato nel risultato. Nel secondo tempo non abbiamo giocato con l'aggressività giusta e Rovigo, che è una corazzata costruita per vincere lo scudetto, ha preso il largo».
Una partita particolare per Cecchetti, alla prima stagione in Abruzzo, ex di turno, cresciuto con il Rovigo prima dell'esordio nella stagione 2012-2013 contro le Fiamme Oro. «È stata la mia prima volta da avversario al Battaglini», afferma, «all'inizio è stato strano, emozionante, poi si pensa solo a giocare». Venerdì alle 19.10, è in programma il derby contro le Fiamme Oro Roma, nell'anticipo con diretta tv su RaiSport. La società presieduta da Mauro Zaffiri organizzerà delle iniziative per portare i tifosi allo stadio. I risultati negativi non hanno portato entusiasmo tra i sostenitori, tanto che il Club Vecchio Cuore Neroverde, non è riuscito a trovare adesioni sufficienti per riempire un pullman per la trasferta di Rovigo. La formazione della polizia di stato, guidata dal nuovo tecnico Eugenio Eugenio e dall’allenatore dei trequarti Giovanni Raineri, che ha conquistato la promozione dalla serie A con L’Aquila, sta attraversando un periodo difficile con tre sconfitte ed un solo successo. «Le Fiamme Oro sono una squadra forte, che giocherà con voglia di riscatto», dice l'avanti classe 1990 proveniente dal Badia, «che dopo aver giocato i play off puntano in alto. Noi dobbiamo allenarci e approcciare alla partita consapevoli delle nostre qualità». Cecchetti ieri ha visto a Badia il match dei suoi ex compagni e questa mattina è tornato in città per iniziare gli allenamenti sul campo di Piazza d'Armi, dove è arrivata anche la macchina per preparare la mischia donata dall'associazione Forza L'Aquila, uno strumento che permetterà di migliorare il reparto degli avanti.
«Mi trovo bene c'è un ottimo gruppo, i tecnici e il preparatore atletico Maurizio Zaffiri sono molto preparati», sostiene Cecchetti, «si lavora bene anche in città e con la società, spero di continuare così e dare il mio contributo». C'è molta attesa per il verdetto di domani della Corte sportiva d’appello, sul ricorso presentato dalla società per i 4 punti di penalizzazione. Un ritardo che lascia ben sperare la società aquilana sulla linea difensiva proposta per il tesseramento di Faasen. Intanto il seconda linea aquilana Ugo D'Onofrio è stato convocato dai coach Gianluca Guidi e Marius Goosen per il raduno della Nazionale Emergenti, a Parma dall'8 novembre. Mercoledì 11 novembre alle 14, gli Emergenti affronteranno in un test match la Nazionale Under 20, dove sono stati convocati i neroverdi Marcello Angelini, Davide Ciotoli e Nardo Casolari insieme agli abruzzesi Marco Riccioni e Riccardo Raffaele che giocano a Calvisano.
Tommaso Cantalini
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