Celeste 2, Morgan IV e Brezza vincono la regata natalizia

6 Dicembre 2022

PESCARA. Ben 40 le imbarcazioni d'Altura partecipanti a Pescara alla Christmas Sailing Togetgher, la prima edizione dell'iniziativa velica natalizia che vede uniti i due circoli organizzatori CNP2018...

PESCARA. Ben 40 le imbarcazioni d'Altura partecipanti a Pescara alla Christmas Sailing Togetgher, la prima edizione dell'iniziativa velica natalizia che vede uniti i due circoli organizzatori CNP2018 e CV La Scuffia. Una veleggiata impegnativa con vento debole sui 5/7 nodi e onda lunga che hanno costretto i naviganti ad usare il meglio delle proprie risorse tattiche di manovra. Premiati i vincitori delle tre categorie: nella A successo dell’equipaggio Celeste 2 degli armatori D'Annunzio e Mori seguiti da Morgan IV dell'armatore Fabio Cosentino e da Movida di Ivo Petrelli; nella categoria B l’ha spuntata Barbalandra di Paola Galeota e Ferdinando Ciccozzi che ha preceduto Blazer di Luigi Noviello e Jonathan di Giancarlo Casuscelli; nella categoria C primo posto di Brezza di Pio Cubiotti seguito da Margot di Colantonio e da Mascè” di Roberto Di Nisio. L'imbarcazione Anassa della Lega Navale di Ortona, con un equipaggio totalmente femminile a bordo guidato dalla skipper Cristiana Di Luzio, è stata premiata per aver realizzato il miglior addobbo natalizio. Brindisi di buone feste e collaborazione tra i due circoli e tra i due presidenti Alessandro Pavone del CNP2018 e Marco Bovani del CV La Scuffia. La nota in più è stata la solidarietà: infatti, il Circolo Nautico Pescara ha voluto aiutare la ricerca con una donazione all'Airc, l'associazione italiana per la ricerca contro il cancro, e il CV La Scuffia ha coinvolto tutti gli equipaggi della veleggiata natalizia nell'acquisto dei panettoni Admo per sostenere l'associazione donatori di midollo osseo. Dall'equipaggio di Anassa, inoltre, è partito un progetto di avvicinamento delle donne allo sport della vela e anche di solidarietà femminile a partire dalla vicinanza alle donne iraniane (a poppa l'imbarcazione veste uno striscione con i volti di Masha Amini e Hadit Najafi uccise per aver mal indossato il velo) per proseguire l'anno prossimo con il coinvolgimento dell'ospedale di Ortona e di una serie di associazioni legate alla prevenzione dei tumori al seno e all'utero.