Cenciarelli: Teramo, dipende solo da te

Il mediano: troveremo un Savona che si gioca tutto, come noi
TERAMO. Il giorno che potrebbe regalare l'appuntamento con la storia è ormai alle porte. Il Teramo è a tre punti dalla serie B e sabato, in caso di successo a Savona (ore 15), ha la possibilità di fare festa senza attendere lo scontro con l'Ascoli del 9 maggio. Tra le combinazioni possibili, oltre alla vittoria in Liguria, ci sarebbero anche il pareggio o addirittura la sconfitta, a patto però che l'Ascoli faccia altrettanto nel derby con l'Ancona al Del Duca. Per evitare pericolosi calcoli, quindi, il Teramo scenderà in campo a Savona con un unico obiettivo: vincere per la nona volta in trasferta e realizzare un sogno inseguito da 102 anni.
L'attesa. Qual è il clima all'interno della squadra di Vivarini ? I giocatori, in queste ore, stanno cercando di estraniarsi il più possibile dall'entusiasmo che li circonda. Il conto alla rovescia verso sabato continua tra allenamenti intensi e la ricerca della massima concentrazione.
Uno dei trascinatori del gruppo, il mediano perugino Diego Cenciarelli, carica i compagni: «A Savona è un match point per noi e dobbiamo sfruttarlo. Eventualmente ci sarebbe anche la gara con l'Ascoli, ma questa è senza dubbio una settimana decisiva. Siamo consapevoli dell'elevata posta in palio», ammette Cenciarelli, «e, nell'approcciare la partita, bisognerà avere un atteggiamento mentale diverso rispetto a quello avuto a Prato».
«Il Savona? Mi aspetto un avversario determinato», prosegue il mediano biancorosso, «perché ha bisogno di punti per la salvezza, e andrà affrontato al meglio. Il risultato dell'Ascoli non deve interessarci. E' tutto nelle nostre mani ed è un vantaggio notevole rispetto ai bianconeri. L'aspetto psicologico farà la differenza. Il nostro pubblico verrà a sostenerci anche in una trasferta così lontana e sarà nuovamente l'uomo in più nel darci la spinta finale. Lo spettacolo offerto dai tifosi domenica scorsa, con il Pontedera, mi ha messo i brividi e mi ha fatto sentire fortunato di giocare una gara del genere. Quest'annata, al di là di come andrà a finire, è già un successo e tutti si ricorderanno dello splendido campionato disputato».
Cenciarelli, classe 1992, ha collezionato finora 35 presenze su 36 ed è, al pari di Speranza e Di Paolantonio, uno degli stakanovisti della rosa alle spalle di Lapadula (l'unico sempre presente).
La partenza. Oggi pomeriggio, dopo la seduta di allenamento mattutina, il Teramo si metterà già in viaggio verso Savona facendo però tappa in una località dell'Emilia Romagna, dove domani (alle 10) è in programma la rifinitura prima di raggiungere la Liguria.
Il portiere Alessandro Tonti, nella seduta odierna, è pronto a riaggregarsi al gruppo: la contusione allo stinco della gamba destra rimediata con il Pontedera è ormai in via di guarigione.
Sul fronte-formazione, sembra difficile che Vivarini (al rientro dalla squalifica) possa cambiare qualcosa in un appuntamento così importante. Non è da escludere, tuttavia, il rilancio di Masullo, sulla fascia sinistra, al posto di Di Matteo. Quest'ultimo, nell'eventualità in cui dovesse partire dalla panchina, potrebbe rivelarsi un'arma preziosa da utilizzare a gara in corso, come già è avvenuto in alcune occasioni.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

