Cernigoi lancia il Pescara: «I miei gol per andare in B»

4 Marzo 2022

L’attaccante ci crede: «Squadra forte, nei play off non possiamo fallire»

PESCARA. Uno sguardo al futuro e un pensiero al posticipo-beffa, perso a Modena per 1-0 con il gol in pieno recupero di Minesso, che ha tagliato le gambe ai biancazzurri. L’attaccante Iacopo Cernigoi è la nota più bella del Pescara delle ultime settimane e, dopo le prove convincenti contro la Vis Pesaro e la prima della classe, si è raccontato durante la trasmissione di Rete 8 Sport “A Cena con“ registrata al ristorante Alusea di Silvi Marina. «Vi svelo una cosa, quando sono arrivato a Pescara e ho visto i miei compagni allenarsi mi son detto: ma quanto sono forti? Abbiamo un gruppo super e guardiamo al futuro con tanto ottimismo». L’immediato del Pescara si chiama Siena, ma l’obiettivo vero è quello di ben figurare ai play off e la squadra vista a Modena non può che regalare certezze. E Cernigoi senza peli sulla lingua fa capire le intenzioni del Pescara. «Noi dobbiamo ben figurare ai play off perché la squadra è fortissima. Obiettivi? Di sicuro una squadra come la nostra non scenderà in campo per partecipare quindi cercheremo di vincere per andare in serie B».
Parole forti, ma che fanno sognare una piazza e una città già entrata nel cuore del 27enne Iacopo Cernigoi. «Sono arrivato da poche settimane, ma qui si sta benissimo. Città stupenda, squadra blasonata. Ho fatto proprio bene a tempestare di chiamate il mio agente Paolo Paoloni», racconta l’attaccante biancazzurro, che svela un retroscena sul suo approdo in Abruzzo. «Durante le ultime settimane di mercato chiamavo più lui che la mia ragazza e quando mi ha detto del Pescara ho davvero fatto di tutto per poter vestire la maglia biancazzurra».
Il rigore. Cernigoi abbandona per un attimo il sorriso, quando racconta il big match perso lunedì scorso e rivela un aneddoto particolare. «Su di me c’era un rigore evidente e lo avete già sottolineato tutti. Vi dico che Piacentini (il difensore dei gialloblù, ndc) dopo pochi secondi si è avvicinato a me dicendomi che era fallo. Poteva dirlo all’arbitro? Non scherziamo, però era rigore nettissimo e anche Piacentini lo ha ammesso. Però resta una prestazione importantissima, una prestazione che ci ha fatto crescere l’autostima e giocando sempre così ci toglieremo grandi soddisfazioni».
Il dualismo. Il tecnico Auteri, a Modena, si è preso una grossa responsabilità, escludendo dall’undici titolare il bomber Franco Ferrari, dando fiducia a Cernigoi dopo l’ottima prova di Pesaro. «Questo chiaramente mi fa molto piacere e mi responsabilizza. Ho sentito parlare di dualismi con Ferrari, ma non è assolutamente vero. Siamo un gruppo importante e chi va in campo dà sempre il 100%. Io in coppia con Ferrari? Perché no, a Seregno ho giocato con Cocco...».
Ibra e Pato. Cernigoi racconta volentieri quel giorno a Milanello quando da diciassettenne con la Primavera del Milan giocò nel test del giovedì contro la prima squadra. «Davanti mi trovai Pato, che era nel suo miglior momento, e dovevo vedermela con Thiago Silva e Nesta. Mica male, vero? Ma l’emozione più bella fu quando ricevetti la maglia autografata di Ibrahimovic, che però quel giorno non giocava».
La squadra. Domenica alle 17.30 c’è il Siena. Cernigoi ha le idee chiare. «Dobbiamo continuare a giocare come stiamo facendo. I risultati arriveranno. Toccherà a me o Ferrari? Nessun problema, decide il mister».
La buona notizia arriva da Diambo che è tornato in gruppo, mentre Memushaj e Delle Monache potrebbero esserci la prossima settimana. Ancora da valutare i tempi di recupero per Chiarella. Domenica non ci sarà Drudi squalificato con Illanes che si candida per una maglia da titolare. E scalpita anche il bomber Ferrari.
Enrico Giancarli