Cerone e Dos Santos stendono il Forlì L’Avezzano rompe il digiuno di vittorie

AVEZZANO. Finalmente! Dopo quattro pareggi consecutivi e a quasi due mesi di distanza dall'ultima e unica vittoria, l’Avezzano riassapora la gioia del successo e conquista tre punti fondamentali per...
AVEZZANO. Finalmente! Dopo quattro pareggi consecutivi e a quasi due mesi di distanza dall'ultima e unica vittoria, l’Avezzano riassapora la gioia del successo e conquista tre punti fondamentali per la classifica, superando nettamente il Forlì per 2-0. Era il 26 settembre quando Menna e compagni riuscirono a strapazzare il modesto Castelfidardo, rispedito a casa con cinque reti sul groppone, ma da quella data, il cammino dei marsicani è stato costellato da troppe delusioni.
Punti persi qua e là e una classifica che si è fatta subito preoccupante, anche in virtù di una penalizzazione iniziale che continua a pesare come un macigno. Ma ieri non si poteva sbagliare di nuovo, soprattutto dopo la bella prova sostenuta venerdi sul campo del Santarcangelo. Lo sapeva Federico Giampaolo, ma lo sapevano soprattutto i giocatori, su alcuni dei quali pende la mannaia della risoluzione del contratto minacciata dal presidente Paris. Era temuta questa sfida contro il Forlì, che proprio lunedì aveva deciso di cambiare allenatore, se non altro perché l'avvento di un nuovo tecnico genera spesso quella scossa che a volte ha il potere di rianimare tutto l'ambiente.
Ma stavolta i marsicani hanno fatto le cose per bene e alla fine del tunnel si incomincia finalmente ad intravvedere uno spiraglio di luce. Però non sono state tutte rose e fiori, perché l'inizio dei padroni di casa non lascia presagire nulla di buono, con un erroraccio di Puglielli che consegna a Castellani un pallone che per poco il romagnolo non trasforma nella rete del vantaggio. E sulla fascia sinistra, Castellani continua a imperversare per diversi minuti, mettendo spesso in difficoltà Puglielli. Poi la verve iniziale degli ospiti si esaurisce e nella ripresa viene fuori l'Avezzano che passa in vantaggio al 5' con Cerone che di destro trafigge Semprini da oltre venti metri. Il Forlì accusa il colpo e non trova la forza di reagire e al 36' Dos Santos sigla il raddoppio con un preciso colpo di testa su angolo di Cerone. Nel frattempo Giampaolo ha già irrobustito il centrocampo con l'innesto di Bianciardi che calamita quasi tutti i palloni e alla fine risulterà tra i migliori in assoluto, stroncando sul nascere tutte le iniziative avversarie. Da menzionare, prima della conclusione, una bella parata del giovane Sinato che disinnesca un colpo di testa di Baldinini da non più di cinque metri. In sala stampa, volti distesi da parte biancoverde, come non se ne vedevano da tempo. Il presidente Paris riesce anche a sorridere nonostante una caviglia in disordine per colpa del calcetto: «Una vittoria che spero ci consenta di uscire dalla zona calda nel breve periodo e già domenica contro la Jesina dovremo dare continuità a quanto dimostrato con il Forlì».
Un plauso al giovane portiere Sinato: «È la soluzione a tanti nostri problemi perché credo che sia la mossa giusta per l’impiego degli over in mezzo al campo, così come voglio sottolineare la grande prova di Bianciardi nella zona centrale». Sorridente anche Giampaolo: «Tre punti importanti per il morale della squadra, anche se in alcune partite precedenti abbiamo già dimostrato di non meritare questa posizione in classifica». Il Fondo del dei Marsi preoccupa: «Certamente, perché noi siamo una squadra che predilige il palleggio e avete visto che purtroppo giocando la palla rasoterra, le traiettorie risultano spesso falsate, ma ci siamo saputi adattare».
Plinio Olivotto
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