Charter, auto e traghetto ecco come si va a Trapani

2 Giugno 2016

Al Provinciale 404 posti a disposizione per gli ospiti; il Pescara sta pensando di organizzare anche un volo riservato ai tifosi nella giornata di giovedì

PESCARA. Pescara e Trapani si giocheranno l'ultimo posto a disposizione per salire in serie A. Un epilogo abbastanza prevedibile, dal momento che da quando sono stati introdotti i play off (2004-05) quasi sempre la terza e la quarta classificata al termine della regular season hanno centrato il salto di categoria: in 11 edizioni, 8 volte la terza, 2 la quarta. L'unica eccezione risale al torneo 2011-12, anno dell'ultima promozione in A del Pescara, con la Sampdoria che vinse i play off dopo aver chiuso il campionato al sesto posto.

La finale di andata si disputerà domenica prossima allo stadio Adriatico alle ore 20,30. Stesso orario per il match di ritorno in programma allo stadio Provinciale giovedì 9 giugno. E i tifosi biancazzurri sono in fermento per la trasferta in terra siciliana. Molti, già dopo la gara di andata contro il Novara, avevano iniziato a pianificare il viaggio. La squadra raggiungerà Trapani mercoledì 8 giugno a bordo di un charter e in queste ore la società sta cercando di prenotarne un altro per metterlo a disposizione dei supporter. Un secondo volo riservato a 150 persone per rendere agevole un viaggio di 1.100 chilometri. Se i dirigenti dovessero riuscirci, i tifosi pescaresi partiranno giovedì e rientreranno in Abruzzo subito dopo la partita. I costi dovrebbero essere di circa 200 euro a persona, escluso il biglietto per la partita. La capienza totale dello stadio Provinciale di Trapani è di 8.100 spettatori, mentre nel settore ospiti c'è posto per 404 persone. Dunque, anche se la società riuscirà a trovare un altro charter per i tifosi, gli altri 254 sostenitori biancazzurri dovranno organizzarsi.

Gli aeroporti collegati a Trapani che sono più facilmente raggiungibili da Pescara sono quelli di Ancona e Roma. Dallo scalo marchigiano, però, giovedì 9 giugno non sono previsti voli in partenza per la Sicilia. Al contrario, dall'aeroporto di Roma Fiumicino si può prendere un aereo alle 12.25 (prezzo, al momento, circa 100 euro) con arrivo allo scalo di Trapani Birgi alle 13.35. Nel caso, è possibile anche prenotare un volo da Roma per Palermo e poi raggiungere Trapani in automobile, che dista circa 100 chilometri dal capoluogo di regione. Per i voli di ritorno, invece, venerdì 10 giugno è possibile partire da Trapani in direzione Roma Fiumicino (ore 6,25, arrivo alle 7,35), ma anche con destinazione Ancona (partenza alle 15,50, arrivo alle 17,15). Chi non andrà in aereo partirà con autobus o pulmini: un lungo viaggio di circa 14 ore.

L'alternativa, meno consigliata, è quella di prendere il traghetto da Napoli. In questo caso, infatti, alle 3 ore di macchina per recarsi nella città campana, ne andrebbero aggiunte altre 13: 11 per raggiungere a Palermo, più 2 per arrivare a Trapani.

Sarà una sfida emozionante tra due squadre in grande forma. I siciliani non perdono dallo scorso 13 febbraio (0-4 a Chiavari contro l'Entella) e nelle ultime 18 gare hanno collezionato 14 vittorie e 4 pareggi. Nel girone di ritorno, nessuno ha fatto meglio dell’undici di Cosmi che è stato capace di totalizzare 44 punti (13 successi, 5 pareggi e 3 sconfitte) in 21 partite. In campionato il bilancio si è chiuso in parità: vittoria per 3-0 del Pescara in Sicilia, successo del Trapani (2-1) all’Adriatico.

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