Chelsea e la Cina in fila per convincere Pellè

Errore dal dischetto e critiche: le maxiofferte arrivano dall’estero
INVIATO A PARIGI. Zaza si è salvato in corner con la pubblica ammenda dopo aver sparato il pallone del rigore di Bordeaux nel vicino Oceano Atlantico e allora è diventato Graziano Pellè il bersaglio della “gogna social “soprattutto dopo che il centravanti della Nazionale ha postato su Instagram una foto con il compagno di stanza Marco Parolo con il mare sullo sfondo e linguaccia esibita davanti all’obiettivo. L’immagine risale al giorno successivo alla vittoria con la Spagna ma sicuramente i tempi di pubblicazione non sono stati dei più felici per il 31enne attaccante pugliese. E bastato poco per ricollocare Pellè al centro della critica e forse il leccese farebbe bene a staccare la spina con i social network per ritrovare un po’ di serenità.
Ma il telefono quello no, perchè l’ex campione italiano di ballo latino è al centro di un intrigo internazionale di mercato. Evidentemente i due gol realizzati nel cammino europeo e le sportellate in Eurovisione hanno fatto impennare le sue quotazioni. Insomma Pellè è oggetto del desiderio di vari club e al limite nel prossimo contratto verrà inserita una clausola ad hoc sui calci di rigore. Il giocatore ha ancora un anno di contratto col Southampton ed il prezzo del cartellino è fissato a 19 milioni di euro. In questi giorni al club inglese è arrivata una proposta indecente dalla Cina e più precisamente dallo Shangai Shenua che avrebbe messo sul tavolo un contratto triennale da 15 milioni a stagione. Una cifra da capogiro soprattutto per un giocatore di 31 anni che solo nelle ultime tre stagioni ha alzato l’asticella del suo ingaggio. Il giocatore sarebbe tentato però adesso che ha raggiunto la ribalta internazionale gli dispiacerebbe ritornare nell’ anonimato del primo periodo olandese accettando di finire in una Eboli calcistica come la Cina, dorata quanto si vuole ma pur sempre un esilio, E approdare in Asia significherebbe rinunciare alla Nazionale come del resto insegnano i precedenti di Gilardino e Diamanti che salendo sull’Orient-Express hanno detto addio alla maglia azzurra.
Il giocatore è dibattuto quindi tra il confino milionario e l’approdo in un club di prima fascia che comunque gli garantirebbe uno stipendio di 4 milioni annui.Ci sono stati dei timidi approcci di Juve e Lazio ma è il Milan (e si ritorna alla Cina) la squadra italiana che sembra più convinta nell’ingaggiarlo. Al momento però la soluzione italiana è secondaria rispetto alla pista inglese.
Pellè è il primo nome nella lista della spesa dell’Everton soprattutto se dovesse partire Lukaku. Ronald Koeman, il tecnico olandese che già lo ha allenato al Feyenoord e ai Saints, lo vorrebbe affiancare a Arouna Kone e Oumar Niasse. Ma nelle prossime ore verrà perfezionata l’offerta del Chelsea che vede in Pellè il sostituto di Diego Costa di ritorno all’Atletico Madrid. Garantisce Antonio Conte che nella sua lista dei desideri ha inserito anche il fedelissimo Giaccherini e soprattutto Bonucci. Lo juventino è lusingato dell’interessamento, ma la Juve non mollerà il suo “bastardo”.
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