Chieti a secco, il fanalino Termoli vince al 95°

Brutta partita dei neroverdi che non tirano mai in porta e vengono contestati dai 100 tifosi al seguito
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TERMOLI (3-5-2): Lombardo 6; Antezza 6, Sicignano 6 (40’ st Baldè 6), Caiazza 6; Hutsol 5,5, Nardelli 6, D’Errico 6, Corcione 6 (15’ st Lorusso 6,5), Ciofi 6; Carnevale 6,5, Defendi 5,5 (24’ st Dragutinovic 5,5). A disp: Mora, Cavaiola, Magnocavallo, Abitino, Perretta, Smajlaj. All: Licursi (squalificato Esposito)
CHIETI (3-5-2): Serra 5,5; Di Renzo 5,5, Spinelli 6, Salto 6; D’Innocenzo 5,5 (45’ pt Amato 5,5), Mercuri 6 (11’ st Di Prisco 5,5), Bregasi 5,5 (1’ st Barbetta 5,5), Paglia 5,5 (24’ st Testi 5,5), Pichard 5,5; Cesario 5,5, Mancini 5,5 (7’ st Masawoud 5,5). A disp: Vitiello, Pagliuso, Marino, Patrizi. All: Di Marzio (squalificato Chianese)
Arbitro: Aloise di Lodi
Rete: 50’ st Lorusso
Note: ammoniti Carnevale, Nardelli, Lorusso, Mancini, Pichard, Spinelli, Di Renzo, Cesario e Testi. Angoli: 6-2. Recupero: 2’ e 5’.
TERMOLI
Una figuraccia, un “obbrobrio” per usare le parole del ds Sartiano nel dopo partita. Il Chieti riesce nell’impresa di far resuscitare il Termoli, ultimo in classifica, che conquista la prima vittoria in campionato con un gol su punizione al 95’ di Lorusso. Dieci passi indietro per i neroverdi rispetto alla buona prestazione di una settimana fa con la Vastese. Zero tiri in porta, zero gioco, ritmi lenti. La peggior partita della gestione Chianese che ha ricordato quella di Montegiorgio di due mesi fa quando in panchina c’era ancora Cotta. Un Chieti brutto e impalpabile, contestato a fine partita da un centinaio di tifosi teatini al seguito che hanno rifiutato il saluto dei giocatori sotto il settore a loro dedicato. «Chiediamo scusa ai nostri tifosi per la prestazione», dice il ds Demetrio Sartiano, «la squadra ha avuto un calo di tensione e questo non deve assolutamente accadere. In settimana lavoreremo sulla testa dei giocatori. Dispiace per la gente di Chieti perché non merita di vedere questo obbrobrio che c’è stato oggi».
Nemmeno i nuovi innesti hanno dato una sterzata ai neroverdi. Chianese ha fatto debuttare dal primo minuto l’attaccante Mancini e il centrocampista Mercuri, confermando Paglia titolare e concedendo l’esordio nella ripresa anche all’altro acquisto Di Prisco. Cambiano gli uomini, ma non la sostanza. Il Chieti si è adagiato sui ritmi lenti imposti dal Termoli, squadra in piena crisi di risultati e contestata dai tifosi per tutta la partita. Un primo tempo senza squilli, con i molisani pericolosi (si fa per dire) solo con il vivace Carnevale e con Corcione stoppato al momento del tiro da capitan Spinelli. Chieti non pervenuto, con Chianese che nella ripresa ha provato a mischiare le carte buttando dentro giocatori più offensivi come Barbetta e Masawoud. Il secondo tempo è stato perfino più brutto del primo, con le due squadre mai pericolose. Per il Chieti da annotare solo due potenziali occasioni con Barbetta e Di Renzo.
Uno 0-0 che sembrava ormai scritto, ma negli ultimi due minuti di recupero il Termoli ha fatto saltare il banco. Serra al 93’ ha salvato il risultato su Baldè con un grande intervento, poi al 95’ si è fatto sorprendere dalla punizione non irresistibile calciata da Lorusso dal vertice basso dell’area dopo un fallo ingenuo di Cesario. Una doccia gelata in pieno recupero. Il Chieti resta a +1 sui play out, ma la classifica dietro si accorcia con le vittorie di Termoli e Tolentino. Domenica prossima servirà ben altro per battere il Fano. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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TERMOLI (3-5-2): Lombardo 6; Antezza 6, Sicignano 6 (40’ st Baldè 6), Caiazza 6; Hutsol 5,5, Nardelli 6, D’Errico 6, Corcione 6 (15’ st Lorusso 6,5), Ciofi 6; Carnevale 6,5, Defendi 5,5 (24’ st Dragutinovic 5,5). A disp: Mora, Cavaiola, Magnocavallo, Abitino, Perretta, Smajlaj. All: Licursi (squalificato Esposito)
CHIETI (3-5-2): Serra 5,5; Di Renzo 5,5, Spinelli 6, Salto 6; D’Innocenzo 5,5 (45’ pt Amato 5,5), Mercuri 6 (11’ st Di Prisco 5,5), Bregasi 5,5 (1’ st Barbetta 5,5), Paglia 5,5 (24’ st Testi 5,5), Pichard 5,5; Cesario 5,5, Mancini 5,5 (7’ st Masawoud 5,5). A disp: Vitiello, Pagliuso, Marino, Patrizi. All: Di Marzio (squalificato Chianese)
Arbitro: Aloise di Lodi
Rete: 50’ st Lorusso
Note: ammoniti Carnevale, Nardelli, Lorusso, Mancini, Pichard, Spinelli, Di Renzo, Cesario e Testi. Angoli: 6-2. Recupero: 2’ e 5’.
TERMOLI
Una figuraccia, un “obbrobrio” per usare le parole del ds Sartiano nel dopo partita. Il Chieti riesce nell’impresa di far resuscitare il Termoli, ultimo in classifica, che conquista la prima vittoria in campionato con un gol su punizione al 95’ di Lorusso. Dieci passi indietro per i neroverdi rispetto alla buona prestazione di una settimana fa con la Vastese. Zero tiri in porta, zero gioco, ritmi lenti. La peggior partita della gestione Chianese che ha ricordato quella di Montegiorgio di due mesi fa quando in panchina c’era ancora Cotta. Un Chieti brutto e impalpabile, contestato a fine partita da un centinaio di tifosi teatini al seguito che hanno rifiutato il saluto dei giocatori sotto il settore a loro dedicato. «Chiediamo scusa ai nostri tifosi per la prestazione», dice il ds Demetrio Sartiano, «la squadra ha avuto un calo di tensione e questo non deve assolutamente accadere. In settimana lavoreremo sulla testa dei giocatori. Dispiace per la gente di Chieti perché non merita di vedere questo obbrobrio che c’è stato oggi».
Nemmeno i nuovi innesti hanno dato una sterzata ai neroverdi. Chianese ha fatto debuttare dal primo minuto l’attaccante Mancini e il centrocampista Mercuri, confermando Paglia titolare e concedendo l’esordio nella ripresa anche all’altro acquisto Di Prisco. Cambiano gli uomini, ma non la sostanza. Il Chieti si è adagiato sui ritmi lenti imposti dal Termoli, squadra in piena crisi di risultati e contestata dai tifosi per tutta la partita. Un primo tempo senza squilli, con i molisani pericolosi (si fa per dire) solo con il vivace Carnevale e con Corcione stoppato al momento del tiro da capitan Spinelli. Chieti non pervenuto, con Chianese che nella ripresa ha provato a mischiare le carte buttando dentro giocatori più offensivi come Barbetta e Masawoud. Il secondo tempo è stato perfino più brutto del primo, con le due squadre mai pericolose. Per il Chieti da annotare solo due potenziali occasioni con Barbetta e Di Renzo.
Uno 0-0 che sembrava ormai scritto, ma negli ultimi due minuti di recupero il Termoli ha fatto saltare il banco. Serra al 93’ ha salvato il risultato su Baldè con un grande intervento, poi al 95’ si è fatto sorprendere dalla punizione non irresistibile calciata da Lorusso dal vertice basso dell’area dopo un fallo ingenuo di Cesario. Una doccia gelata in pieno recupero. Il Chieti resta a +1 sui play out, ma la classifica dietro si accorcia con le vittorie di Termoli e Tolentino. Domenica prossima servirà ben altro per battere il Fano. (g.g.)
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