Chieti, ancora 5 giorni per agganciare la B

3 Luglio 2017

Marchesani non è ancora riuscito a trovare un titolo sportivo

CHIETI. La fumata per ora è nera: non è stato ancora trovato un titolo sportivo di serie B. A Chieti il nuovo progetto di rilancio della pallacanestro rischia di saltare. Finora, tutte le trattative di acquisizione di un titolo portate avanti da Gabriele Marchesani non sono andate e buon fine.
L'imprenditore di Ripa Teatina, titolare dell'azienda Europa Ovini, ha fatto diversi tentativi con un paio di società (una del sud e una del nord) ma le trattative sono naufragate perché i club contattati hanno trovato nuovi sponsor per andare avanti nella loro attività sportiva e hanno interrotto di conseguenza qualsiasi discorso con Chieti.
Marchesani non ha perso le speranze ed è tornato alla carica con un'altra società (il nome resta top secret). Un primo incontro interlocutorio c'è stato ieri mattina e oggi ce ne sarà un altro per capire se ci sono i margini per chiudere positivamente la trattativa. Il tempo stringe e c'è una scadenza ben precisa da rispettare: è quella di venerdì 7 luglio, termine entro il quale deve essere formalizzato l'acquisizione di un titolo sportivo e comunicato il trasferimento di sede agli organi federali.
Nel vivo delle trattative, insieme a Marchesani, c'è anche il general manager della Pallacanestro Chieti, Massimiliano Del Conte.
«Stiamo cercando in tutti i modi di reperire un titolo sportivo per la serie B», spiega il dirigente teatino, «finora le trattative avviate non sono andate a buon fine, ma abbiamo aperto ogni strada per raggiungere l'obiettivo e abbiamo messo a conoscenza anche il presidente regionale Francesco Di Girolamo. Contiamo di chiudere il prima possibile per trasferire un titolo a Chieti e fare la serie B».
In caso contrario, il futuro del basket teatino tornerebbe di nuovo in discussione. Marchesani, infatti, non prende nemmeno in considerazione l'ipotesi di disputare la serie C. O la B o niente. D'altronde il progetto dell'imprenditore abruzzese è sempre stato chiaro: considerata l'esposizione debitoria della Pallacanestro Chieti, l'obiettivo era (e resta) quello di acquistare un titolo sportivo di un'altra società di serie B per trasferirlo nella città teatina e avviare un discorso basato sui giocatori locali per tornare in serie A2 in tre anni.
Le prime voci di mercato già si rincorrono. In pole position per la panchina c'è il teatino Pino Di Paolo, che verrebbe riconfermato dopo la breve parentesi alla guida della Proger lo scorso anno.
Nel mirino anche il play Fabrizio Gialloreto della We're Basket Ortona e non è esclusa la conferma dell'ala-pivot Dario Zucca. Prima di pensare alla squadra, però, si devono avere certezze. Tradotto: si deve acquistare in fretta un nuovo titolo. Comincia oggi la settimana decisiva. Ancora cinque giorni per sperare nella buona riuscita dell'operazione.
Giammarco Giardini
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