Chieti aspetta l’arrivo di Aldair

Domani la presentazione del responsabile dell’area tecnica che porterà due atleti brasiliani. Ronci: «Del Grosso resti»
CHIETI. «Se la società ha dichiarato che vuole vincere il campionato, non sarò di certo io a tirarmi indietro. Ma per raggiungere un obiettivo così ambizioso serve gente motivata che ha fame di vittorie».
Donato Ronci non si nasconde dietro un dito. Il 42enne tecnico di Spoltore, confermato sulla panchina del Chieti per il secondo anno consecutivo, ha sposato il progetto della nuova società e punta a disputare un campionato di vertice. «Quando alleni in una piazza così importante, è normale che gli obiettivi siano ambiziosi», spiega Ronci, «e io sono pronto per vivere una stagione da protagonisti. Campobasso e Fano si stanno già attrezzando e, a oggi, sono le più accreditate per la promozione. Noi aspettiamo la fine del mercato per avere le idee più chiare, ma le prime impressioni sulla nuova proprietà sono ottime: il patron Pomponi ha portato tanto entusiasmo e i programmi sono importanti. Ho rifiutato diverse squadre di serie D pur di rimanere a Chieti e ringrazio la società per la fiducia. Ho accettato di restare perché amo i colori neroverdi e per me allenare il Chieti è un privilegio. Non smetterò mai di ringraziare l’ex presidente Walter Bellia che lo scorso anno mi ha dato questa grossa opportunità».
I due agenti Fifa Riccardo Canuti e Francesco Vitiello sono già al lavoro per allestire una squadra competitiva. «Ho piena fiducia in loro», aggiunge il tecnico neroverde, «e mi sono limitato a dire che tutti i giocatori che verranno a Chieti devono essere consapevoli di indossare una maglia importante che va onorata ogni domenica. Il Chieti sarà un giusto mix di giovani di qualità ed elementi esperti. Voglio continuare il progetto tecnico avviato lo scorso anno e puntare sul 4-3-3 e il 3-4-3». Se gli si chiede il nome di un giocatore della passata stagione che confermerebbe subito, Ronci non ha dubbi: «Federico Del Grosso è prima un grande uomo e dopo un grande giocatore. Mi piacerebbe che si ripartisse da lui perché ci ha dato una grossa mano soprattutto dentro lo spogliatoio. È il capitano che tutti gli allenatori vorrebbero avere. Ma rispetterò le decisioni della società».
Domani mattina allo stadio verrà presentato Aldair: l’ex difensore della Roma e campione del mondo sarà il supervisore dell’area tecnica e potrebbe portare un paio di giovani brasiliani. Subito dopo la conferenza stampa, il patron Pomponi avrà un incontro in Comune con il sindaco Di Primio per parlare della gestione dello stadio. In settimana sono previsti anche i primi movimenti di mercato in entrata e verrà decisa la sede del ritiro: la scelta è tra Colledimezzo e Ovindoli.
Giammarco Giardini
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