Chieti batte Piacenza e lascia la zona play out

27 Febbraio 2017

Trascinata da un super Golden, la Proger conquista due punti d’oro

CHIETI. Due punti d'oro. La Proger Chieti vince 83-71 con Piacenza ed esce dalla zona play out. Se il campionato finisse oggi, le Furie sarebbero salve. Al PalaTricalle, dopo la sconfitta di mercoledì con la Virtus Bologna, arriva una vittoria fondamentale per la salvezza, considerando anche la contemporanea sconfitta di Ferrara all'overtime, nel derby con Ravenna, e gli stop di Forlì e Recanati. La squadra di Bartocci sale al quintultimo posto, quota 18 punti, superando Imola (gioca domani a Mantova) e agganciando Ferrara con la quale, però, le Furie sono avanti per gli scontri diretti.

Insomma, per la Proger è stata una domenica perfetta. Quella con Piacenza è stata una partita dai due volti. I biancorossi hanno sofferto nei primi due quarti, dove sono apparsi lenti e stanchi perché hanno risentito delle fatiche della gara con la Virtus Bologna, persa al supplementare. Piacenza ha chiuso il primo tempo sul +4 (32-36), ma nella ripresa ha mostrato tutti i suoi limiti e si è piegata di fronte a una Proger incontenibile in attacco. Cinquantuno punti realizzati nel secondo tempo: Chieti l'ha vinta così, rientrando dagli spogliatoi con maggiore velocità e intensità di gioco. La riscossa è stata guidata dalla seconda metà del terzo quarto da Trae Golden, mister 34 punti, uscito dal campo tra gli applausi del pubblico. Trentotto di valutazione e percentuali altissime (63,64% dal tiro dal campo): per il giocatore americano, è stata la migliore prestazione con la maglia della Proger. Super Golden, ma sulla vittoria di Chieti pesano come un macigno anche i dieci punti di Dario Zucca: per il giovane centro biancorosso, in netta crescita, è record personale di punti in serie A.

Piacenza ha sofferto terribilmente Golden e i rimbalzi in attacco di Mortellaro, che si conferma miglior rimbalzista del campionato. Per il pivot italoamericano altra prova convincente sotto canestro, dove ha catturato 13 rimbalzi. A corrente alternata DeCosey, bene Allegretti, male Turel che non è ancora entrato nei meccanismi della squadra. A Piacenza non sono bastati i 25 punti di Kenny Hasbrouck e i 20 di Tommaso Raspino. In ombra Bobby Jones, costretto a uscire dal campo a due minuti dalla fine per cinque falli. Piacenza non esce dal tunnel: cinque sconfitte consecutive e una classifica che inizia a farsi preoccupante, anche se gli emiliani hanno una partita da recuperare. Se Piacenza è in piena crisi, la Proger, con l'arrivo in panchina di Bartocci, ha superato il momento più difficile della stagione e si avvicina a piccoli passi verso la salvezza. Un mattoncino importante è stato messo con la vittoria di ieri. Dopo la partita, il presidente Gianni Di Cosmo è sceso sul parquet per complimentarsi con Bartocci e con tutti i giocatori. Ora c'è la sosta: la Proger tornerà in campo il 12 marzo a Treviso. Una settimana dopo, sarà derby al PalaTricalle con Roseto.

Giammarco Giardini

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