Chieti beffato a 5’ dalla fine Ora la vetta si allontana

5 Febbraio 2018

CAPISTRELLO. Una partita giocata a viso aperto da due squadre che non ne hanno voluto sapere di accontentarsi del pari, perché il punticino forse non sarebbe stato utile a nessuno.Alla fine ha vinto...

CAPISTRELLO. Una partita giocata a viso aperto da due squadre che non ne hanno voluto sapere di accontentarsi del pari, perché il punticino forse non sarebbe stato utile a nessuno.
Alla fine ha vinto il Capistrello, che ha sfruttato a proprio vantaggio i numerosi errori del Chieti, commessi soprattutto nel secondo tempo. La prima sorpresa arriva alla lettura delle formazioni, perché Marino decide di lasciare in panchina l'esperto Sassarini, mentre in attacco si affida a Margarita e Catalli. Agonismo a piene mani e pressing alto su tutti i portatori di palla. Il Chieti parte bene e assume il comando della zona centrale, rendendosi subito pericoloso con Catalli che al 3' spedisce a lato da ottima posizione. E' il prologo al vantaggio teatino che arriva al 13' per merito di Margarita che impatta con l'interno destro, un pallone servitogli dalla fascia dall'avanzato Felli. La replica dei rovetani porta la firma di Leccese che timbra la traversa con un colpo di testa a portiere battuto. La manovra del Chieti scorre con maggiore fluidità, ma spesso manca di concretezza e quando i centrocampisti perdono palla, fulmineo parte il contropiede dei padroni di casa, che si lanciano negli spazi con i due velocisti Leccese e Paris e al 42' è proprio l'argentino a siglare il pari, gettandosi in spaccata su un invito di Antonelli.
Nella ripresa il Chieti appare subito a corto di idee e dopo 6' Bolzan va via sulla destra, entra in area e regala a Paris il comodo colpo di testa che manda la palla a insaccarsi alle spalle di Salvatore, con i difensori che sembra giochino alle belle statuine. Ma il vantaggio locale dura solo 4'. E' il 10' quando Felli parte velocissimo sulla destra saltando il proprio marcatore diretto, per offrire a Catalli il comodo appoggio nella porta vuota. Il risultato di parità sembra il più rispondente ai meriti e demeriti delle due squadre, ma nella seconda metà della ripresa, il Capistrello mostra di avere più voglia e in diverse circostanze mette in difficoltà la difesa neroverde, e mentre gli ultrà teatini invitano i loro beniamini a tirare fuori gli attributi, per due volte Paris semina lo scompiglio sulla sinistra e prova la conclusione a giro che spaventa Salvatore. Marino ricorre a qualche correttivo con le sostituzioni a sua disposizione, ma le cose non migliorano e a 5' dal termine il Capistrello va a cogliere una vittoria che non fa una grinza. Tocca al neo entrato D'Eramo insaccare il pallone sotto la traversa, sugli sviluppi di un corner.
Plinio Olivotto
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