Calcio serie D

Chieti calcio, Ela Mangue promette: «Farò il gol decisivo per la salvezza»

23 Aprile 2026

Neroverdi verso Senigallia. L’attaccante trascina la squadra: “Ho fiducia in me stesso”. Angeloni super tifoso, pagato il pullman per la trasferta

CHIETI. «Il gol? Sì, mi manca ma ho fiducia in me e so che segnerò quello decisivo per la salvezza». Noè Ela Mangue vuole trascinare il Chieti verso l’impresa. Domenica scorsa, nel derby con il Giulianova, il 23enne attaccante nato a Madrid da genitori equatoguineani è stato il migliore in campo. Si è preso i primi, meritati applausi dei tifosi che in passato lo hanno criticato per la sua scarsa concretezza sottoporta. Il gol non è nel dna di Ela Mangue: arrivato a dicembre, ne ha segnati solo tre in 18 partite e se n’è mangiati tanti davanti al portiere. Ma il lavoro che fa per i compagni è troppo prezioso: attacca lo spazio, guadagna falli, fa salire la squadra e mette in difficoltà tutte le difese avversarie sfruttando la sua forza fisica. «Sto crescendo tanto nelle ultime partite», dice l’attaccante neroverde, «sono in piena fiducia e credo in me stesso. È vero che il gol non sta arrivando, ma sono convinto che arriverà presto. Ci credo, sono fiducioso. È solo questione di lavoro e di mentalità. Non devo mollare, ma continuare a fare quello che sto facendo perché soltanto così arriveranno i gol. Non è però una cosa che mi tormenta. Penso più ad aiutare la squadra. Le mie caratteristiche sono attaccare lo spazio, scaricare bene la palla, guadagnare punizioni per far respirare la squadra quando siamo in difficoltà. L’importante è lottare tutti insieme e vincere».

Serve farlo anche nelle ultime due partite, domenica a Senigallia e poi in casa con la Maceratese, per blindare i play out. «Sono due finali che dobbiamo giocare a mille», spiega Ela Mangue, «i tre punti con il Giulianova ci hanno dato ancora più fiducia. Noi crediamo nella salvezza. Con il Senigallia e la Maceratese ci giochiamo la possibilità di andare ai play out e non possiamo sbagliare».

Sulla testa del Chieti pende come una spada di Damocle l’attesa penalizzazione di 4 punti che, tuttavia, terrebbe ancora in corsa i neroverdi per la salvezza. «Questo non ci condiziona a livello mentale perché già a gennaio sapevamo che ci avrebbero tolto 4 punti. Non dobbiamo pensare a quando ce li toglieranno, ma rimanere concentrati soltanto sulle prossime due partite. Bisogna fare punti con Senigallia e Maceratese. Spero di segnare gol pesanti per raggiungere l’obiettivo». Sarà ancora il tifoso Vincenzo Angeloni a pagare il pullman per la trasferta di Senigallia così come avvenuto nelle precedenti gare a Castelfidardo e Ostia. Il Chieti non può utilizzare il suo, pignorato per un vecchio debito non pagato, e ha problemi economici. Angeloni si è offerto di nuovo per dare un contributo e sosterrà i costi del noleggio del pullman per evitare che la squadra viaggi sui minibus come successo per andare ad Ascoli. È un’altra conferma del legame rinsaldato tra squadra e tifoseria, uniti per la salvezza. «Continuiamo a spingere, sostenere e crederci», è l’appello dei tifosi della curva Volpi, «andiamo in massa a Senigallia».