Chieti, che beffa: raggiunto al 92’

19 Ottobre 2014

A Campobasso i neroverdi vanno sul 2-0 e falliscono un rigore con Vitale. Poi subiscono la rimonta

CAMPOBASSO. Se alla vigilia gli avessero detto che il Chieti avrebbe preso un punto a Campobasso, forse Donato Ronci ci avrebbe messo la firma. Ma il 2-2 del Nuovo Romagnoli è una beffa atroce per la squadra neroverde, che avrebbe meritato ampiamente la vittoria. E, invece, ancora una volta, come contro la Civitanovese, il Chieti si è fatto raggiungere in pieno recupero da un gol di Di Gennaro e lasciato per strada altri due punti pesanti. Ma se contro i marchigiani il pareggio era oro colato, quello contro i molisani grida vendetta. Perché il Chieti ha dominato il Campobasso, era in vantaggio di due reti, ha sbagliato almeno quattro-cinque palle gol clamorose davanti al portiere (di cui un paio tre contro uno) e sul 2-1 ha fallito un calcio di rigore con Vitale. Un episodio, quello arrivato all’11’ della ripresa, che poteva chiudere definitivamente la partita e farà discutere: sul dischetto doveva andare Vittorio Esposito, il rigorista del Chieti, ma Vitale ha preso il pallone e si è preso la responsabilità di calciare. E’ andata male perché Conti, il migliore in campo, ha respinto il tiro. Il monologo del Chieti comincia dopo qualche secondo: Cucinotta di testa colpisce il legno e al 2’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vano anticipa tutti sul primo palo e porta in vantaggio i neroverdi. Se qualcuno si aspetta che il Chieti si abbassi per difendere il risultato, si sbaglia di grosso: la squadra di Ronci continua a macinare gioco. E’ vero, Miani al 15’ colpisce una traversa a portiere battuto. Ma quello del Campobasso è solo un fuoco di paglia. Il Chieti domina e sfiora più volte il raddoppio. Poi, al 31’, ci pensa il solito Esposito (fischiatissimo dal suo ex pubblico): sovrapposizione di Del Grosso sulla destra, cross al centro per il folletto molisano che di testa sigla il 2-0 e dedica il gol al padre scomparso tre anni fa. La partita si riapre sul finire del primo tempo: Schina si scontra con Todino e l’arbitro fischia il rigore che l’ex Miani trasforma. Nella ripresa il Chieti potrebbe chiuderla, ma Vitale sbaglia dagli undici metri e Orlando, Corvino e Vano a tu per tu con il portiere sbagliano l’impossibile. Una partita pazzesca: Chieti sciupone, Campobasso cinico e fortunato. In pieno recupero Di Gennaro pareggia. E Ronci è incredulo: «Sono arrabbiato perché, dopo una partita dominata, non si possono buttare due punti così importanti. Sotto porta ci vuole cattiveria. Questa è una beffa atroce».

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