Chieti ci crede e lotta ma poi arriva il crollo Sconfitta che fa male

28 Novembre 2022

La rabbia del presidente: devo parlare con la squadra L’allenatore Rajola: abbiamo concesso troppo a Rimini

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MOKAMBO CHIETI: Vrankic 10, Alibegovic, Mastellari 8, Reale 4, Gjorgjevik, Bartoli 9, Jackson 22, Serpilli 8, Febbo, Boev, Ancellotti 13. All.: Rajola.

RIVIERABANCA RIMINI: Tassinari 9, Anumba 5, Meluzzi 11, Scarponi, Masciadri 11, D’Almeida 4, Bedetti, Jonhson 18, Morandotti, Ogbeide 21, Landi 4. All.: Ferrari.

Arbitri: Cappello, Attard, Praticò. Parziali: 21-25, 39-51, 57-66. Note: tiri da due Chieti 16/31 Rimini 19/37, tiri da tre Chieti 8/26 Rimini 13/31, tiri liberi Chieti 18/21 Rimini 6/7, rimbalzi Chieti 29 (21 d 8 o) Rimini 38 (26 d 12 o), palle recuperate/perse Chieti 8/13 Rimini 5/14.

CHIETI
Ancora una battuta d’arresto per la Mokambo Chieti che al PalaTricalle subisce una sconfitta (74-83) che fa male ad opera della RivieraBanca Rimini perdendo ancora posizioni in classifica.
Avvio determinato dei romagnoli, c’è Johnson che colpisce da ogni lato, Rimini è micidiale dalla distanza (13/31 dall’arco) e manda sul parquet il nuovo arrivato Landi e l’ex Meluzzi (premiato con una targa prima della gara), time-out per coach Rajola al fine di arginare l’allungo degli ospiti che chiudono comunque in vantaggio (21-25) la prima frazione. Rimini ancora mortifera nel tiro da tre punti e Mokambo costretta a rincorrere, colpisce Meluzzi (11 punti), poi Masciadri, i romagnoli non sbagliano praticamente nulla e Chieti cerca di non disunirsi. Ma è davvero dura e e si arriva all’intervallo lungo con la formazione ospite in netto vantaggio (39-51). La partita sembra praticamente chiusa, Rimini è in serata di grazia e la Mokambo fa fatica commettendo errori clamorosi. Tre palle perse di seguito, dilaga la RivieraBanca con Ogbeide (21 punti) assoluto padrone sotto i tabelloni. Ancora time out per la panchina di casa, ma Ogbeide si ripropone con due schiacciate e per Jackson arriva anche un fallo tecnico. Chieti lotta ma Rimini appare sempre padrona della situazione (57-66) al via dell’ultimo quarto. Ancora tanta voglia di non arrendersi, però, per la Mokambo che ricuce via via lo strappo arrivando anche a ridosso degli avversari con Jackson (22 punti) su di giri. Ma sono le triple di Masciadri e Johnson a fare la differenza e stavolta Chieti si vede costretta a cedere (74-83) le armi sul commento amareggiato di coach Rajola: «Abbiamo concesso troppo nel primo tempo, buona la reazione ma non abbiamo giocato con la determinazione necessaria». Il presidente Marchesani: «Brutta prova della quale ho intenzione di parlare con la squadra. Ho visto troppi giocatori sotto tono. Un ritorno sul mercato? Ci stiamo pensando, intanto mi dispiace per il pubblico che continua a esserci vicino con passione».
Giuseppe Rendine