Chieti d’assalto, L’Aquila alla riscossa

Il teatino Vesi: «Contro il Senigallia occorre far valere il fattore campo». Il rossoblù Banegas: «Bisogna rialzarsi subito»
CHIETI. Una rosa extralarge per puntare alla serie C. Il Chieti ha un organico di 29 giocatori dopo l’acquisto di Ameth Fall. Ieri l’attaccante senegalese ha svolto il primo allenamento con la squadra. La firma è slittata di qualche ora perché la società sta sistemando gli ultimi dettagli burocratici. L’ufficialità arriverà tra oggi e domani, con Fall che punta già alla convocazione per la gara di domenica all’Angelini con la Vigor Senigallia. Il bomber ex Sambenedettese e Porto d’Ascoli era svincolato e deve ritrovare la migliore condizione fisica e il ritmo partita, ma Chianese potrebbe comunque concedergli i primi minuti in neroverde con il Senigallia. Al tecnico le soluzioni di certo non mancano perché può attingere a piene mani da una rosa ampia di 19 giocatori over e 10 fuoriquota. Oltre ad aver alzato il livello tecnico della squadra, la differenza rispetto allo scorso anno è proprio la profondità dell’organico. La conferma è arrivata domenica con il Roma City quando Chianese nel secondo tempo ha fatto entrare Barlafante, Mancini e Gatto che hanno cambiato la partita e trascinato la squadra alla seconda vittoria consecutiva. Lasciare inizialmente in panchina giocatori di questa portata per provare a vincere la gara con la qualità di chi subentra è un lusso che pochi allenatori del girone possono permettersi. Segnali incoraggianti arrivano anche dai fuoriquota. Se sull’affidabilità di Postiglione non ci sono mai stati dubbi, sono in crescita anche Laziz, Di Sabatino e Salvatore. L’altro aspetto positivo, forse il più importante, è la solidità difensiva, la stessa che Chianese aveva trasmesso lo scorso anno. La porta è ancora inviolata dopo tre partite. «Non prendere gol è una delle prerogative di una squadra che vuole puntare in alto», dice il difensore Marco Vesi. «Anche con il Roma City nei momenti più difficili, soprattutto nel primo tempo, siamo stati bravi a compattarci e a concedere pochissimo agli avversari. Nel secondo tempo, poi, anche a favore di vento, siamo andati meglio e siamo riusciti a sbloccarla. Io e Conson coppia insuperabile? Ho avuto la fortuna di giocare con lui già quando eravamo a Forlì», risponde Vesi, «e in questo mese e mezzo a Chieti siamo tornati ad essere una bella coppia sia dentro sia fuori dal campo». Domenica all’Angelini arriva la Vigor Senigallia, una delle quattro squadre in testa alla classifica insieme ai neroverdi, alla Sambenedettese e al Campobasso. «Il Senigallia è una squadra in salute”, avverte il difensore, «lo scorso anno è stata una sorpresa e davanti ha giocatori forti (Kerjota e Pesaresi su tutti, ndc). Noi non abbiamo paura di nessuno. Giochiamo in casa e dobbiamo far valere il fattore Angelini». È difficile il recupero del centrocampista D’Ancora. Domani, intanto, chiude la campagna abbonamenti. Sono 890 le tessere vendute finora.
Giammarco Giardini
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