Chieti da paura, ora è secondo

I neroverdi cinici e micidiali tallonano il Paterno, Lalli con una doppietta e Cioffi stendono il Capistrello
CHIETI. Il tris al Capistrello vale il secondo posto. Il Chieti viaggia come un treno: un'altra vittoria per 3-0, la terza in campionato con lo stesso punteggio, e sesto risultato utile consecutivo. I neroverdi tengono il passo di Paterno e Giulianova e, approfittando del mezzo passo falso del Sambuceto, salgono in seconda posizione, mantenendo tre punti di distacco dalla vetta. Un'altra prestazione convincente del Chieti che, al contrario di quanto successo a Miglianico, è stato bravo a sbloccarla subito e poi è stato cinico nel chiudere i conti nel secondo tempo.
Il Capistrello ci ha messo il cuore, ma non è bastato. La squadra di Iodice ha cercato di mettere in difficoltà i neroverdi con le palle lunghe a cercare i due attaccanti Leccese e Bolzan, ma la difesa teatina ha retto e si conferma una delle meno perforate del girone. Lo dicono i numeri: il Chieti non prende gol allo stadio Angelini da tre partite e nelle ultime quattro giornate ha subìto solo una rete. La squadra di Aielli dà sempre più la sensazione di potersela giocare fino in fondo per la promozione, nonostante le tante assenze (Fanelli, Fruci, Marinelli, Calderaro e Costantini).
Dopo 12’ la sblocca Lalli, con un tiro deviato da Amore che inganna Di Girolamo. Il Chieti comanda il gioco, ma difetta negli ultimi metri e spreca due occasioni per raddoppiare con Ricci e Capitoli. L'unico limite del primo tempo dei teatini è quello di non chiudere subito la partita e di tenere vivo un Capistrello mai pericoloso dalle parti di Cattenari, nonostante qualche spunto interessante di Bolzan. L'unico pericolo dei marsicani è un tiro di Edoardo De Meis che sfiora il palo.
Ma nella ripresa il Chieti è cinico e sfrutta due ripartenze per sigillare la vittoria. Al 23' Selvallegra, tra i migliori, manda in porta Lalli, che davanti a Di Girolamo non sbaglia. Nel finale timbra il cartellino anche Cioffi, appena entrato, che concretizza un'altra azione corale tutta in verticale. Ora due trasferte consecutive, a San Salvo e Martinsicuro. Prima, però, c'è la Coppa Italia: mercoledì all'Angelini arriva il Cupello.
«Non era una gara semplice», spiega il tecnico neroverde Gabriele Aielli, «ma siamo stati bravi a non spaccarci in due, perché il Capistrello giocava con palle lunghe. Era difficile mantenere la squadra equilibrata, ma i ragazzi sono stati eccezionali. Abbiamo tante assenze, però la squadra sta rispondendo alla grande. Stiamo facendo bene, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. La testa è già rivolta alla partita di mercoledì in Coppa Italia col Cupello. Poi penseremo alle due trasferte consecutive». Per il Capistrello è il secondo ko di fila. «Nel primo tempo siamo stati puniti alla prima occasione», dice l'allenatore Fabio Iodice, «poi per il Chieti è diventato tutto più facile, considerando la qualità che ha davanti. Non ho nulla da rimproverare alla mia squadra: l’atteggiamento è stato quello giusto e, nei primi 45’, abbiamo avuto anche qualche buona occasione. Nella ripresa è stata una partita strana. Hanno raddoppiato su una ripartenza, nonostante in settimana avessimo lavorato tanto proprio sotto questo punto di vista perché in contropiede il Chieti sa essere micidiale».
Giammarco Giardini
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