Chieti, Di Cosmo pronto a farsi da parte

Serpellini e Marchesani studiano come rilanciare il club retrocesso in serie B
CHIETI. Due strade da percorrere per garantire il futuro della Pallacanestro Chieti. Gabriele Marchesani, patron del team ciclistico GM Europa Ovini, e Walter Serpellini, titolare di Esa Energie, sono pronti a rilanciare il basket teatino. Lunedì sera, i due imprenditori, accompagnati dall'avvocato Nicola Lotti, hanno incontrato il presidente Gianni Di Cosmo. Al vertice hanno partecipato anche l'avvocato Guido Brandimarte, vice presidente e direttore sportivo del Chieti, e il general manager Massimiliano Del Conte. Durante l'incontro, Di Cosmo avrebbe espresso la volontà di non continuare e ha aperto all'ingresso di nuovi imprenditori. Le parti stanno ragionando sulla cessione dell'intera società e la trattativa entrerà nel vivo nei prossimi giorni, dopo un'analisi approfondita della situazione finanziaria del club. A quel punto gli acquirenti decideranno quale strategia adottare, ovvero se rilevare questa società oppure acquistare un altro titolo sportivo. Tradotto: se i debiti della Pallacanestro Chieti sono troppo elevati, chi subentra è pronto a rilevare il titolo sportivo di una società "pulita" di serie B (il costo è di circa 50mila euro), che sarebbe già stata individuata nel nord, e spostarlo a Chieti. L'altra ipotesi, invece, è legata al ripescaggio. Se qualcuno (Ferentino?) dovesse rinunciare all'iscrizione, Chieti è la prima società avente diritto a tornare in A2. In questo caso, i possibili acquirenti potrebbero trovare un accordo con la vecchia proprietà sui debiti pregressi per mantenere la seconda serie nazionale. E non è escluso che Di Cosmo possa rimanere come sponsor. Insomma, si stanno valutando diverse ipotesi e lo studio approfondito delle carte aiuterà a delineare meglio lo scenario. Quel che è certo è che, dopo settimane di silenzio, qualcosa si sta muovendo. Marchesani ha già coinvolto Serpellini e sta sondando la disponibilità di altri imprenditori della zona, lavorando anche sulla conferma degli attuali sponsor (tra questi, Mokambo e Lazzaroni) per quantificare il budget e mettere in piedi una società forte. «Fare una buona serie B e ripartire con un progetto triennale per riportare Chieti in A2 è un discorso interessante», conferma Marchesani, impegnato sia nel ciclismo con una squadra Continental sia nel calcio con una partnership con il Pescara. «Vogliamo riportare entusiasmo e teatinità al PalaTricalle, puntando su giocatori e allenatori del posto. Vediamo se ci saranno le condizioni per iniziare questo progetto». I tempi sono stretti e già nel fine settimana si attendono nuovi sviluppi sulla trattativa per permettere alla Pallacanestro Chieti di ripartire con nuova linfa dopo una stagione da dimenticare.
Giammarco Giardini
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