Chieti e Avezzano inseguono L’Aquila nella lotta per la D

I rossoblù partono favoriti, Torrese e Nereto le outsider Lanciano è un cantiere aperto. Valdes all’AcquaeSapone
È un’Eccellenza mai vista, quella che prende il via domani pomeriggio. Mai infatti, nelle ventinove edizioni precedenti, si era registrato un numero così ampio di piazze blasonate. Dalla matricola (si fa per dire) L’Aquila, espressione calcistica del capoluogo, alle nobili decadute (dalla serie D) Chieti ed Avezzano. Non a caso, proprio i rossoblù di Cappellacci partono in pole position, in un’ipotetica griglia, seguiti a ruota da neroverdi e marsicani. A dirlo non è tanto la storia dei rispettivi club, ma le rose allestite in estate. Frutto di campagne di rafforzamento altrettanto sontuose. Nomi importanti, per curriculum e numeri, che dovranno però essere confermati sul campo. Al novero delle titolate appartiene anche il Lanciano 1920 che, come si evince dalla denominazione, festeggia proprio quest’anno il suo centenario. Le analogie col sopraccitato terzetto terminano però qui, dato che nella stagione che va ad iniziare, ben difficilmente i rossoneri riusciranno a ripetere quanto di buono fatto vedere nella precedente. Anzi, delle venti iscritte, quella frentana appare la squadra messa peggio. Tutta colpa di un’estate a dir poco travagliata e condizionata da un passaggio di consegne (in ambito societario) avvenuto appena due settimane fa. Basti pensare, del resto, che i primi acquisti ufficiali (tra questi anche l’esterno Selvallegra, ex Sambuceto e l’attaccante Paravati, ex Francavilla) sono stati ratificati solo nelle ultime 48 ore (ed altri se ne prevedono in giornata) e che lo staff tecnico è stato presentato a stampa e tifosi appena lunedì scorso. Si tratta, insomma, di una vera e propria corsa contro il tempo, per cui è ovvio che, almeno per le prime gare, non ci si potrà attendere miracoli dai ragazzi di Giancarlo Oddi.
Aspirano invece, altrettanto legittimamente, al ruolo di outsider, la quadrata Torrese di Remigio Cristofari ed il Nereto. I vibratiani, dopo aver addirittura rischiato di non iscriversi, hanno allestito un organico coi fiocchi, affidato a Roberto Vagnoni, protagonista indiscusso col Notaresco in D. L'altra novità assoluta, complice il Covid-19 che ha quasi del tutto annullato i verdetti (di retrocessione) della stagione scorsa, è poi rappresentata dalle venti iscritte, contro le diciotto abituali. Un’anomalia destinata a scomparire sin dal prossimo anno, attraverso un inevitabile ampliamento (da tre a cinque) del numero delle retrocessioni. I cui criteri non sono stati ancora resi noti dal comitato regionale della Figc. Quello di domani, insomma, sarà il primo di 38 turni (9 dei quali infrasettimanali) da vivere tutti d’un fiato, fino al 9 maggio 2021. Senza peraltro dimenticare il mercato che chiuderà ufficialmente i battenti alle 19 di venerdì 30 ottobre, ovvero alla vigilia della nona giornata. E a proposito di mercato, l’ultimo colpo è dell’AcquaeSapone che ingaggia l’esperto attaccante Sebastian Valdes, ex Giulianova e Fermana.
Stefano De Cristofaro
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