Chieti e L’Aquila, esami da grande nella Marsica

5 Maggio 2021

L’ex Lucarelli guida i teatini ad Avezzano. I rossoblù a Capistrello con Maisto che scalpita per giocare

AVEZZANO. Chieti e L’Aquila sembrano più attrezzate, ma la matematica ancora offre qualche possibilità all’Avezzano che oggi (ore 15) ospita proprio i teatini allo stadio dei Marsi. La sconfitta al Gran Sasso-Acconcia non dovrebbe influire sul morale dei biancoverdi, perché al cospetto dei rossoblù, Sassarini e compagni non hanno affatto demeritato. E proprio questo preoccupa Lucarelli: «Dobbiamo fare una grande partita perché affrontiamo una squadra forte. Considerato che L’Aquila ha un turno sulla carta più agevole (a Capistrello), noi dobbiamo provare a vincere». Tanti i ricordi sulla panchina biancoverde: «In due anni, abbiamo vinto un campionato d’Eccellenza e centrato una tranquilla salvezza in serie D con una squadra giovanissima che in due tornei ha messo a segno oltre 100 reti, per cui ringrazio Paris per l’opportunità, ma penso di aver dato tanto anche io all’Avezzano e ora da professionista voglio vincere».
In casa biancoverde il presidente Gianni Paris lancia una specie di ultimatum: «Per noi», dice, «è l’ultima possibilità, per cui o si vince e si continua a sperare, oppure si rinfoderano le ambizioni e si comincia a programmare per il prossimo campionato. Conosciamo la forza del Chieti, ma al completo anche noi siamo validi». Ma sarà al completo l’Avezzano? I dubbi riguardano sia Pendenza che Spinola, mentre nel Chieti che recupera il portiere Forti e Verna che ha scontato il turno di squalifica, mancherà De Fabritiis per infortunio.
Plinio Olivotto
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